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Re: E' possibile
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Originariamente Scritto da
Druuna
Comunque Pizzarotti prima votava Rifondazione, eh.
ma io sto dicendo che la vera intellighenzia del M5S proviene dalla estrema sinistra, hanno fagocitato intere sezioni di RC
ho visto tante persone (uno è per esempio Stefaboy del forum) che da un giorno all'altro sono passati dalle immagini di bandiere comuniste alle immagini del M5S....
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Re: E' possibile
per quanto riguarda i grillini complottisti (spesso con origine rifondarola) questo video potrebbe spiegare molte cose
https://www.youtube.com/watch?v=RZWf2_2L2v8
persino quando c'è brutto tempo pensano a chi dare la colpa (il complotto delle scie chimiche)
questo genere di atteggiamento è corrosivo verso qualsiasi forma di relazione interpersonale
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Re: E' possibile
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Originariamente Scritto da
Gianluca
interessante
quello che dici sarebbe stato vero nel medioevo
ora tutti vanno a scuola e se non ci vanno solo loro che fuggono alle scuole dell'obbligo
una volta fatte le scuole dell'obbligo (16 anni) si capisce se uno ha qualità o talento, o no?
Per chi non fa nemmeno quello un volta c'era il servizio di leva, ora purtroppo non più
insomma non ci sono mai state tante possibilità per tutti, e quello più in difficoltà non ha le difficoltà insormontabili che c'erano secoli o decenni fa, infatti i più arrabbiati di tutti si palesano su internet
quando gli dici che oramai su internet si trovano tutti i libri possibili e immaginabili e anche le migliori lezioni universitarie quelli preferiscono rispondere con insulti dando chiaramente segno che non sono le possibilità a mancare ma la voglia e il talento
sul fatto che il figlio di un ricco abbia la vita più facile non cambia la sostanza che ora come ora siamo un società che permette probabilmente al 90-95% di quelli con qualche talento naturale di esprimerlo
voler sottolineare questo punto evidenzia più invidia che altro. Che danno mi fa il figlio di un ricco che scrive libri e che si compra da solo se io sono uno che scrive romanzi bellissimi?
Io lo invidierò se e soltanto se io sono una pippa assoluta come lui e a differenza sua, mentre cerco di atteggiarmi a scrittore rosico che lui viva bene comunque e io no, se invece io ho talento del ricco che pretende di fare lo scrittore io ci sorrido e penso a come stia buttando i suoi soldi, ma non lo invidio affatto e non ho alcun risentimento
nella storia dell'umanità non era mai successo che il 90-95% della popolazione potesse accedere in qualche modo a questi livelli di istruzione.
se poi si pensa che persino nella perfezione delle onde elettromagnetiche e delle leggi della fisica e dell'universo, quando esse si traducono in pratica, un errore inferiore al 5% (pensa alla misura in Ohm di una resistenza, il 5% di errore è già buono) è considerato un buon margine col quale si può costruire un bel circuito elettrico.
Non si capisce perché se persino nelle leggi della natura più perfetta si possano tollerare margini di errore perché si pretenda che la società umana, così imperfetta e tutto sommato nuova da un punto di vista evolutivo, abbia una perfezione intrinseca che non solo non c'è mai stata, ma non esiste nemmeno in natura.
Se guardassimo il grafico del progresso ci accorgeremmo che chi si lamenta somiglia più a quei tifosi capaci di lamentarsi della propria squadra quando vince quasi tutto e perde pochissime partite... provenendo da stagioni assolutamente orribili...
e il bello è che queste persone esistono eh e fanno anche un casino pazzesco
Sono d'accordo. Ma ciò non cancella i problemi di "giustizia sociale" e "parità di opportunità". Non puoi relegare tutti ad "invidiosi". Esiste un "disagio esistenziale" sotteso ad alcuni "lamenti", ma esiste purtroppo ancora un "disagio sociale" legato ad istanze più che legittime. La perfezione non esiste ma il perfettibile sì.
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Re: E' possibile
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Originariamente Scritto da
nastenka
Sono d'accordo. Ma ciò non cancella i problemi di "giustizia sociale" e "parità di opportunità". Non puoi relegare tutti ad "invidiosi". Esiste un "disagio esistenziale" sotteso ad alcuni "lamenti", ma esiste purtroppo ancora un "disagio sociale" legato ad istanze più che legittime. La perfezione non esiste ma il perfettibile sì.
ok spiegami bene il disagio sociale e da cosa viene davvero secondo te
descrivimi esempi di disagio sociale e spiegami le ragioni per le quali malgrado la buona volontà ed il talento si sia rimasti fuori dalle opportunità
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Re: E' possibile
Citazione:
Originariamente Scritto da
Gianluca
ok spiegami bene il disagio sociale e da cosa viene davvero secondo te
descrivimi esempi di disagio sociale e spiegami le ragioni per le quali malgrado la buona volontà ed il talento si sia rimasti fuori dalle opportunità
Esclusione sociale. Emarginazione sociale. Discriminazioni. Difficoltà economiche. Povertà. A queste cose mi riferisco. Al di là dei talenti. Non è sempre vero che tutti hanno le stesse possibilità o la stessa capacità di "emergere".
Cresce il disagio sociale, quasi 10 milioni in difficoltÃ* - Repubblica.it
http://www.confcommercio.it/-/comuni...-confcommercio
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Re: E' possibile
Intanto, mentre voialtri discutete di sinistra vera, i salari sono piu' alti in Germania e nel Regno Unito, dove sono state messe in atto politiche che definireste "di destra". Ora bisognerebbe chiedersi se l'obiettivo e' mettere i bollini ("di destra", "di sinistra", ecc...) sulle cose o far si' che il lavoro sia meglio retribuito e rendere il popolo il piu' ricco e felice possibile. Evidentemente oggi per gente come Civati, ammesso che sia onesto, l'obiettivo sono i bollini. La differenza coi grillini e', per ora, il grado di follia. Vedremo quanto ci si mettera' ad arrivare a discutere di uscita dall'euro, sirene, gnomi, scie chimiche e chip subchiappali.
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Re: E' possibile
Citazione:
Originariamente Scritto da
nastenka
let me do some questions to you
lasciami porre alcune domande
1) supponiamo che ci sia un ragazzo che vive in un quartiere di periferia. Condizionato da amicizie sbagliate, genitori tarati mentalmente, non studia, non crede in se stesso o forse sviluppa una sfiducia, insomma non si sa per quale motivo lui risulta il peggiore della sua classe. Svogliato, reattivo, spesso aggressivo.
Questa persona vede persone di successo in tv. Odia la maggior parte di loro. Vorrebbe la ricchezza e il successo più di ogni altra cosa, ma non studia e non ha altri interessi.
Spesso sbrocca su internet insultando personaggi pubblici rei secondo lui di non essere bravi e non meritare quella posizione.
Secondo te questa situazione di disagio può essere risolta dal governo o a livello legislativo? O è un problema di cui la comunità non può farsi carico, se non indirettamente?
2) supponiamo che ci sia una ragazza, sempre brava a scuola, con un carattere timido, la quale forse ha pure talento in qualcosa ma non prosegue i suoi studi per rimanere vicina alla famiglia e alla vecchia nonna che soffrirebbe troppo (probabilmente) a non vederla più tutti i giorni. Insomma è talmente legata a tanti piccoli affetti ed abitudini quotidiane che resta dove è e rinuncia a qualunque crescita personale pur potendo muoversi e viaggiare (certo dovrebbe dare un dolore ai genitori che la vorrebbero vicino sempre e forse dovrebbe un po' insistere o forzargli la mano per permetterle di uscire di casa, ma va detto che lei stessa probabilmente non riuscirebbe a stare lontana da loro). Lei vivrà di rimpianti, vedendo altre persone sui social che fanno cose che lei non ha mai provato nemmeno a fare. Vedrà in tv altre persone di successo con una vita al centro dell'attenzione di tutti quando lei non riesce nemmeno a trovare un fidanzato
Secondo te questa situazione di disagio può essere risolta dal governo o a livello legislativo? O è un problema di cui la comunità non può farsi carico, se non indirettamente?
ora dimmi quante situazioni di disagio immagini che ricadano in queste categorie (o similari) e quante in categorie dove davvero si è consumata una ingiustizia.
Troverai la risposta da sola.
Sull'articolo dobbiamo aprire una discussione a parte, perché queste sono delle mistificazioni sull'economia.
La povertà di oggi ha infinitamente più comodità della povertà di 40 anni fa.
Oggi parliamo di famiglie che non possono permettersi una vacanza o un TV a LED o un iPhone
40 anni fa questi non mangiavano e non avevano vestiti
i senzatetto sono più o meno nello stesso numero (ma il problema lì è la casa e non lo stipendio)
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Re: E' possibile
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Originariamente Scritto da
pedro
Intanto, mentre voialtri discutete di sinistra vera, i salari sono piu' alti in Germania e nel Regno Unito, dove sono state messe in atto politiche che definireste "di destra". Ora bisognerebbe chiedersi se l'obiettivo e' mettere i bollini ("di destra", "di sinistra", ecc...) sulle cose o far si' che il lavoro sia meglio retribuito e rendere il popolo il piu' ricco e felice possibile. Evidentemente oggi per gente come Civati, ammesso che sia onesto, l'obiettivo sono i bollini. La differenza coi grillini e', per ora, il grado di follia. Vedremo quanto ci si mettera' ad arrivare a discutere di uscita dall'euro, sirene, gnomi, scie chimiche e chip subchiappali.
No, l'obiettivo non è mettere bollini. Quelle "categorie" sarebbero anche superate. L'obiettivo è rimarcare differenze su quali siano i valori e le istanze di cui si fanno realmente portatori alcuni movimenti o partiti piuttosto che altri. L'obiettivo è capire chi ha effettivamente capacità e competenze per "far sì che il lavoro sia meglio retribuito e rendere il popolo il più ricco e felice possibile ".
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Re: E' possibile
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Originariamente Scritto da
nastenka
No, l'obiettivo non è mettere bollini. Quelle "categorie" sarebbero anche superate. L'obiettivo è rimarcare differenze su quali siano i valori e le istanze di cui si fanno realmente portatori alcuni movimenti o partiti piuttosto che altri. L'obiettivo è capire chi ha effettivamente capacità e competenze per "far sì che il lavoro sia meglio retribuito e rendere il popolo il più ricco e felice possibile ".
per fare questo bisogna produrre. Produrre a prezzi competitivi.
produrre a prezzi competitivi spesso significa inquinare come con l'Ilva
significa fare quante più infrastrutture possibili (perché più ce ne sono meglio è sempre) come la TAV
significa fare lavorare le persone e non fargli fare sempre sciopero
significa ottenere a buon prezzo la gestione di risorse naturali (gas e petrolio) e se necessario fare le guerre per difendere quei giacimenti (missioni in Libia, Iraq, Afgan)
potrei continuare, dimmi se la sinistra civatiana o similare sta cercando di rendere il popolo più ricco e felice o se sta segando il ramo sul quale è seduto
se si ferma la costruzione, se si ferma la produzione in nome di non si sa bene quale ambientalismo non si crea ricchezza
qualcuno muore prima e di tumore. Fa parte del gioco.
In una puntata di Star Trek the next generation il consigliere Deanna Troy deve passare l'esame per diventare comandante (con tre pallini pieni sul colletto della sua tutina). Deve superare una simulazione nel ponte olografico, ma non ci riesce mai.
In quella simulazione il nocciolo della combustione materia-antimateria sta per esplodere e farà morire tutti.
Lei rimane sempre paralizzata e non riesce a superare l'empasse.
Alla fne, dopo molti tentativi, capisce.
Ordina al capo ingegnere Giordi La Forge di entrare nel tunnel del nocciolo e riparare il problema.
Solo Giordi ha le conoscenze e le capacità per risolvere il problema.
Entrando in quel tunnel Giordi morirà e di una morte orribile.
Giordi è un suo amico, deve scegliere se sacrificare solo lui o salvare la nave sapendo che non è possibile risolvere il problema con tutti vivi a bordo.
Il senso di perdita che ci attanaglia ci impedisce di capire che non siamo immortali e se si vuole perseguire nel benessere complessivo a volte qualcuno ha la peggio.
negli scacchi per vincere si sacrificano i pedoni, a volte gli alfieri e i cavalli, talvolta persino le torri, in partite altamente drammatiche si sacrifica la regina. Fa parte del gioco.
Se lo scopo del gioco è il benessere complessivo bisogna sapere che non tutti ce la faranno, qualcuno sarà inevitabilmente lasciato indietro.
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Re: E' possibile
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Originariamente Scritto da
Gianluca
let me do some questions to you
lasciami porre alcune domande
1) supponiamo che ci sia un ragazzo che vive in un quartiere di periferia. Condizionato da amicizie sbagliate, genitori tarati mentalmente, non studia, non crede in se stesso o forse sviluppa una sfiducia, insomma non si sa per quale motivo lui risulta il peggiore della sua classe. Svogliato, reattivo, spesso aggressivo.
Questa persona vede persone di successo in tv. Odia la maggior parte di loro. Vorrebbe la ricchezza e il successo più di ogni altra cosa, ma non studia e non ha altri interessi.
Spesso sbrocca su internet insultando personaggi pubblici rei secondo lui di non essere bravi e non meritare quella posizione.
Secondo te questa situazione di disagio può essere risolta dal governo o a livello legislativo? O è un problema di cui la comunità non può farsi carico, se non indirettamente?
2) supponiamo che ci sia una ragazza, sempre brava a scuola, con un carattere timido, la quale forse ha pure talento in qualcosa ma non prosegue i suoi studi per rimanere vicina alla famiglia e alla vecchia nonna che soffrirebbe troppo (probabilmente) a non vederla più tutti i giorni. Insomma è talmente legata a tanti piccoli affetti ed abitudini quotidiane che resta dove è e rinuncia a qualunque crescita personale pur potendo muoversi e viaggiare (certo dovrebbe dare un dolore ai genitori che la vorrebbero vicino sempre e forse dovrebbe un po' insistere o forzargli la mano per permetterle di uscire di casa, ma va detto che lei stessa probabilmente non riuscirebbe a stare lontana da loro). Lei vivrà di rimpianti, vedendo altre persone sui social che fanno cose che lei non ha mai provato nemmeno a fare. Vedrà in tv altre persone di successo con una vita al centro dell'attenzione di tutti quando lei non riesce nemmeno a trovare un fidanzato
Secondo te questa situazione di disagio può essere risolta dal governo o a livello legislativo? O è un problema di cui la comunità non può farsi carico, se non indirettamente?
ora dimmi quante situazioni di disagio immagini che ricadano in queste categorie (o similari) e quante in categorie dove davvero si è consumata una ingiustizia.
Troverai la risposta da sola.
Sull'articolo dobbiamo aprire una discussione a parte, perché queste sono delle mistificazioni sull'economia.
La povertà di oggi ha infinitamente più comodità della povertà di 40 anni fa.
Oggi parliamo di famiglie che non possono permettersi una vacanza o un TV a LED o un iPhone
40 anni fa questi non mangiavano e non avevano vestiti
i senzatetto sono più o meno nello stesso numero (ma il problema lì è la casa e non lo stipendio)
Vediamo un po'.
Sinteticamente.
Sull'an.
1) Sì, la società e la politica hanno certamente il compito di migliorare quel quartiere di periferia per creare condizioni di partenza diverse. Hanno il compito di migliorare il contesto. E di creare opportunità. Una "buona scuola" ha il compito di sensibilizzare, formare ed indirizzare il ragazzo. Ovviamente il risultato non è assicurato.
2) No, la ragazza timida fa il suo corso. Lei ha scelto "liberamente". Qualche buon insegnante forse l'avrebbe spronata a cogliere più opportunità, ma il discorso non riguarda assolutamente il disagio sociale.
Sul quantum.
Non saprei.
Sulle "mistificazioni dell'economia" e sulla povertà.
Effettivamente l'argomento è più "complesso".
Ma la povertà esiste e il gap è troppo alto.