
Originariamente Scritto da
mad
Mah.... non sono un esperto di votazioni e di analisi politica perchè non ne capisco niente. Pero' a me sembra talmente normale che se in tre anni il cittadino Pinco ha votato 3 volte, è altrettanto giusto che i valori percentuali dei voti del suo partito possano essere tranquillamente confrontabili fra di loro.
Cioè secondo me Pinco Pallino se tre anni fa alle europee ha votato il partito A, immagino che dopo un anno alle politiche abbia fatto lo stesso, e alle regionali idem. Non è che uno vota Lega, poi dopo un anno vota PD e alla fine, alla terza volta, vota per l'ex Nano. Chiaramente ad eccezione del ragazzetto che non capisce un tubo o della vecchina non aprticolarmente politicizzata. Parlo in linea generale e per il 98% degli elettori.
Quindi se un partito ALFA alle europee ha preso per esempio il 40 % dei voti e ieri alle regionali ha preso (è un esempio) il 30% complessivo, secondo me ha perso il 10%. Poi l'astensionismo, il cattivo tempo, il sole, il ponte del 2 giugno, la foca monaca che è sparita e il buco dell'ozono secondo me ci azzeccano poco o niente.
Lo stesso dicasi per chi alle politiche ha preso, per esempio, il 25% e poi ieri ha preso, sempre mediamente e sempre per esempio, il 17%. Non capisco per quale motivo vengano fatti conti strani rispetto alle precednti politiche, o rispetto alle precedenti regionali, o rispetto alle precedenti votazioni sabaude del 1880 ecc...ecc....
A me pare che il PD abbia perso voti, lo stesso abba fatto il M5S e il PdL, e la Lega abbia preso un casino di voti. Poi saro' ignorante senza meno ...... ma la maestra cosi' mi insegno' a fare di conto.
