
Originariamente Scritto da
Kobra
Siamo sempre a ringraziare coloro che ci danno dei buoni consigli (anche perché non costano niente), ci riflettiamo e li teniamo nel debito conto.
Qui, però, la cosa è singolare...
Ai tempi di Craxi noi socialisti, politici o meno, attivisti e semplici elettori, eravamo indicati pubblicamente con il termine di LADRI. Eravamo LADRI a prescindere pur non avendo occasioni di ARRUBBARE.
E chi erano coloro che ci consideravano LADRI? I comunisti rossi quelli che tangentavano al 5% con il compagno "G" e intascavano denari da Mosca.
Poi è arrivato Berlusconi e chi, come il Kobra, è passato in Forza Italia, da ladro è diventato immediatamente MAFIOSO.
E chi erano coloro che ci accusavano d'esser MAFIOSI? I comunisti, non più tanto rossi ma in procinto di diventar democristiani.
Il "mafioso di Arcore" viene cacciato in malo modo e, a 20 anni di distanza, si ripropone l'incubo con la differenza che, nel frattempo, i comunisti di allora si son riciclati in democristiani.
MA...! C'è un ma... Perché, per loro stessa e ripetuta sciocca ammissione e con la complicità dei loro giornaletti servi, questi signori si considerano, e sono stati proposti alla Nazione, come persone di assoluta superiorità morale (ricordate D'Alema a Ballerò?) e ancora adesso, che gli altarini sono stati scoperti rivelando una realtà ben diversa, non intendono assolutamente porre rimedio al malaffare dal momento che, anche di fronte all'evidenza, rifiutano tassativamente di dimettersi, andarsene, sparire dalla scena o, più semplicemente, riconoscere le proprie responsabilità. Se non a chiacchiere.
E' una questione che riguarda il POTERE... Adesso ce l'hanno tutto, sanno di essere compromessi fino al midollo con oltre 400 personaggi indagati in tutta Italia, ma lo scranno non lo mollano e, come dice il Fiorenzino, "ci stanno attaccando ma noi dobbiamo resistere".
Fin che potranno, ovviamente...
® Kobra