





Come ho scritto in un post di questo thread, è l'orientamento al mercato e la pressione fiscale sul lavoro bassa.
Uno stato del FMI sul campione di 189 paesi del mondo, la svezia è al 41esimo posto contro il 139esimo italiano per quanto riguarda il total tax rate.
Inoltre non registra un rapporto spesa/pil negativo e anzi esiste sempre un surplus.
Quindi, mercato, conti messi bene, spesa oculata, pressione fiscale sul lavoro bassa (o comunque non a livelli italiani) e inoltre non esistono regolamentazioni burocratiche per l'apertura di aziende estere per proteggere quelle svedesi e non esistono cagate come cassaintegrazione, non ci sono tasse di successione.
Poi il sistema scolastico ad esempio è basato sui vaucher modello Friedman, evitando sprechi e aumentando il livello di competenza sia della scuola pubblica che di quella privata.
Insomma, hanno capito che lo stato non è il fne della politica (come ho scritto in un post in questo thread) ma serve da supporto al cittadino e che la statolatria non serve a nulla.
Alla fine se dal 1950 ad oggi è passato dal paese con mortalità simile a quella del congo e leggi sul contenimento della popolazione perché non si produceva tanto per mantenere l'aumento della popolazione alla top5 del freedom Index non è dovuta ai deliri comunisti bensì al supporto della produttività e dell'impresa.
Impensabile per voi amanti della mediocrità e della spesa a cazzo.
ཨོཾ་མ་ཎི་པ་དྨེ་ཧཱུྃ
Liberale
No al socialismo, no al fascismo.




Solo in italia si punta sulla mediocrità e sul boicottare le valutazioni se no si scopre che la scuola è un riciclaggio di laureati che hanno vinto la corsa al posto pubblico negli anni 70 e 80.
Il problema è questi comunisti guardano solo al welfare, forse perché sanno a priori che vogliono soldi e case senza far nulla. Come se il welfare si autofinanziasse.
edit: comunque la presenza di uno stato onnipresente e costante e invadente, seppur non macchinoso e schifoso come quello italiano, è eccessivo. Cioè mi pare che ci sono utenti che vivono in nord europa, in norvegia, che raccontava dell'impossibilità di prendersi ferie quando si voleva, anche nel settore privato, perché i giorni erano regolati dallo stato, oppure gli orari per l'apertura dei negozi regolati, il fatto che molti beni hanno accise estremamente alte che si possono vendere solo al Monopolio, polizia un po' ovunque e invadente comunque non armata.. cioè lo stato si fa sentire.
Ultima modifica di Southern Comfort; 18-06-15 alle 19:44
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Liberale
No al socialismo, no al fascismo.




Definisco il cristianesimo l’unica grande maledizione, l’unica grande e più intima depravazione, l’unica immortale macchia d’infamia dell’umanità.
F. Nietzsche, L'Anticristo, 62





