Re: Come può un uomo diventare comunista?
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BlackSheep
:) ma ancora continui a menarla con i "mezzi di produzione"???
i mezzi di produzione sono una conseguenza del mercato e seguono una precisa evoluzione che va di pari passo col progresso dell'elettronica, della meccanica, e soprattutto del know-how e della formazione delle risorse umane. Un sistema comunista rende impossibile qualsiasi tipo di evoluzione o progresso.
:facepalmi:
Re: Come può un uomo diventare comunista?
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Druuna
A me sembra che l'invidia ce l'abbiano soprattutto quelli di destra... soprattutto quelli che si arrabattano a fare i soldi, fare i soldi...e poi si rendono conto che le donne non se li cagano ugualmente perchè sono brutti e pure maschilisti :ghigno:
ma in che mondo parallelo vivi? mai visto funzionare una coppia in cui lei guadagna più di lui, e ho detto tutto...
Re: Come può un uomo diventare comunista?
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zen_dynamic
Berlusconi docet.
veramente è di Indro Montanelli... complimenti a te e a chi ti mette il like...
Re: Come può un uomo diventare comunista?
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Druuna
:facepalmi:
peggio di Alduzzo...
PS_ il mia azienda crea "mezzi di produzione" che vendo con discreto successo.
Re: Come può un uomo diventare comunista?
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Southern Comfort
Nell'800 si parlava di mercatilismo, spesso gli interventi erano anche per motivi di protezionismo, ma era un modo diverso di concepire il mercato in genere.
Però c'è da dire che è vero che in urss e nella ddr l'industria era messa meglio, ma confrontando la produzione loro con quella occidentale non è che fu così risolutiva. Un conto fra l'altro è l'intervento, un conto è l'industria di stato però.
Se non c'era il protezionismo la Germania all'epoca non si sarebbe sviluppata, i prodotti inglesi avrebbero distrutto sul nascere l'industria tedesca
Re: Come può un uomo diventare comunista?
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Originariamente Scritto da
Druuna
chissà come mai quelli che secondo loro dovrebbero essere così invidiosi, non passano il tempo ad aprire 3D del tipo "come può un uomo diventare ecc. ecc. ?" mentre loro sono in continuazione a farsi queste domande...
:ghigno:
perché qualsiasi tipo di confronto vi vedrebbe svantaggiati in partenza
Re: Come può un uomo diventare comunista?
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BlackSheep
ma in che mondo parallelo vivi? mai visto funzionare una coppia in cui lei guadagna più di lui, e ho detto tutto...
seriously ?
:facepalmi:
Re: Come può un uomo diventare comunista?
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Originariamente Scritto da
BlackSheep
peggio di Alduzzo...
PS_ il mia azienda crea "mezzi di produzione" che vendo con discreto successo.
ma tu lo sai almeno cosa sono i "mezzi di produzione" ?
No perchè.... a me sembra che la tua ignoranza sia più immensa della via lattea...
Re: Come può un uomo diventare comunista?
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Originariamente Scritto da
BlackSheep
perché qualsiasi tipo di confronto vi vedrebbe svantaggiati in partenza
ah ah ah...
non ti viene il dubbio che a noi non frega niente che ci sia gente che la pensa in modo diverso, e non per questo ci facciamo le seghe mentali che vi fate voi, no eh ?
Re: Come può un uomo diventare comunista?
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Perseo
Allora: Ci sono quelli che diventano comunisti perchè le fogne sociali sono piene di droga e di conseguenza piene di figa. Però questi sono innocui, a meno che non li incontri in gruppo con gli altri.
Ci sono quelli che hanno letto dei libri e vorrebbero l'economia cooperativa, ancora più innocui, tanto che non ti accorgi che esistono.
Pubblici parassiti e gente che si infila nella CGIL per fare una cippa continuando a prendere lo stipendio li abbiamo già citati.
Rimangono da spiegare i comunisti veri, quelli che noi propriamente chiamiamo comunisti.
La mia teoria è che si tratti di persone che soffrono di autostima bassissima e quindi si fanno schifo da sole. Vedendoli non riesco a dargli torto.
Uno più normale cercherebbe di rimediare lavorando per migliorarsi e farsi l'autostima, come uno mingherlino potrebbe dedicarsi in maniera continua allo sport. Ma sappiamo che queste cose costano fatica.
Il comunista come sappiamo odia la fatica più di ogni altra cosa e quindi piuttosto che lavorare su se stesso preferisce spostare il suo odio autodistruttivo sui suoi simili. Pensa che se riuscisse a fare scomparire tutti quelli che gli assomigliano per sangue, o lingua, o abitudini riuscirebbe a dimenticare il suo malessere. E non è vero perchè il malessere sta dentro di lui, non nei suoi simili.
Collegato all'odio genocida per tutto quel che gli ricorda lui stesso c'è l'amore per " l'altro da se " in cui vorrebbe annientarsi e soprattutto annientare gli altri anche contro la loro volontà.
Un amore che in apparenza potrebbe dare uno sbocco costruttivo alla sua esistenza miserabile, ma che è minato alla base dalla sua mancanza di autostima, che gli impedirà di costruire veramente.
E nel momento in cui riuscisse a farsela una autostima smetterebbe di essere comunista, anche se le cicatrici rimangono sempre, come a tutti.
:encouragement: