

"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


Allora: Ci sono quelli che diventano comunisti perchè le fogne sociali sono piene di droga e di conseguenza piene di figa. Però questi sono innocui, a meno che non li incontri in gruppo con gli altri.
Ci sono quelli che hanno letto dei libri e vorrebbero l'economia cooperativa, ancora più innocui, tanto che non ti accorgi che esistono.
Pubblici parassiti e gente che si infila nella CGIL per fare una cippa continuando a prendere lo stipendio li abbiamo già citati.
Rimangono da spiegare i comunisti veri, quelli che noi propriamente chiamiamo comunisti.
La mia teoria è che si tratti di persone che soffrono di autostima bassissima e quindi si fanno schifo da sole. Vedendoli non riesco a dargli torto.
Uno più normale cercherebbe di rimediare lavorando per migliorarsi e farsi l'autostima, come uno mingherlino potrebbe dedicarsi in maniera continua allo sport. Ma sappiamo che queste cose costano fatica.
Il comunista come sappiamo odia la fatica più di ogni altra cosa e quindi piuttosto che lavorare su se stesso preferisce spostare il suo odio autodistruttivo sui suoi simili. Pensa che se riuscisse a fare scomparire tutti quelli che gli assomigliano per sangue, o lingua, o abitudini riuscirebbe a dimenticare il suo malessere. E non è vero perchè il malessere sta dentro di lui, non nei suoi simili.
Collegato all'odio genocida per tutto quel che gli ricorda lui stesso c'è l'amore per " l'altro da se " in cui vorrebbe annientarsi e soprattutto annientare gli altri anche contro la loro volontà.
Un amore che in apparenza potrebbe dare uno sbocco costruttivo alla sua esistenza miserabile, ma che è minato alla base dalla sua mancanza di autostima, che gli impedirà di costruire veramente.
E nel momento in cui riuscisse a farsela una autostima smetterebbe di essere comunista, anche se le cicatrici rimangono sempre, come a tutti.
Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.


E' molto semplice in realtà diventare di sinistra, è sufficiente leggere gli interventi surreali di certi personaggi di " destra "... tra cui il grande blacksheep![]()


Solitamente quelli che in tempi normali erano l'oggetto degli scherzi (adesso divenuti vittime del bullismo del branco) perchè i più ridicoli, finivano poi per diventare comunisti






"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Magari. Ma ricordo le donne vittime del comunismo nei paesi del post-comunismo, fare la fila per andare con il sottoscritto: bastava avere un minimo di valuta forte ed oggetti insignificanti per noi che ci siamo scansati l'incubo comunista ma tesori per loro, ed il gioco era fatto


"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Sembra la pubblicità dell'UNHCR o dell'UNICEF, regala un sorriso a un morto di fame del comunismo.
Ma va beh, notoriamente le tedesche dell'est in tanti casi erano delle culone all'ingrasso che per depilarle a dovere ci sarebbe voluta una falciatrice.
Insomma, stai confermando che il comunismo a parte generare morti di fame in fuga verso i supermarket pieni di prodotti, ha creato solo accattoni donatori di sorrisi?