L'ISIS come il maiale non è niente male.
Solo Jot poteva.


L'ISIS come il maiale non è niente male.
Solo Jot poteva.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Porco ISIS.
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Altri due intendono provarci.
Vedremo come andrà a finire.
da Effedieffe: presentazione all'articolo "La sfida dell'oro cinese".
Non appena sorge anche solo l'ombra di un blocco economico autosufficiente che può fare a meno dell'influenza americana la guerra è assicurata.
Cina (scossa dall'implosione delle due borse e da "misteriose" esplosioni nelle sue raffinerie) e Russia puntano proprio a questo, e danno delle linee guida concrete: creare il sistema nervoso di una zona economica eurasiatica ed istituire un mercato dell'oro indipendente. Progetto che andrà fermato ad ogni costo.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Islam, il Corano più antico scritto prima di Maometto - Esteri - Libero Quotidiano
Islam, il Corano più antico scritto prima di Maometto
Qualche settimana fa la ricercatrice italiana Alba Fedeli ha annunciato la scoperta della più antica copia del Corano che si conosca. Il "problema"è che l'esame del carbonio 14 avrebbe dimostrato che è stata scritta prima della predicazione del profeta islamico, vissuto tra il 570 e il 632 dopo Cristo. Una scoperta che potrebbe avere effetti devastanti sull’Islam, che considera il Corano un libro scritto o dettato da Maometto sulla base di una rivelazione divina.
Gli storici britannici hanno definito la scoperta dell’italiana Alba Fedeli “destabilizzante” per le sue implicazioni: una scoperta che dà credito all’ipotesi che Maometto e i suoi seguaci usassero un testo già esistente, che poi modellarono in base alla propria visione politica e teologica. Una negazione che va a smontare la versione ufficiale secondo cui il Corano venne scritto da Maometto sulla base di una rivelazione divina.
O si taglia o il caos


Nelle combinazioni iniziate da giugno ci mancava solo questa del Corano.
Oramai è assodato che vi è la guerra delle monete, che da oltre un mese ha coinvolto anche il pianeta cinese.
Adesso nasce, emergendo alla ribalta, la guerra delle religioni monoteistiche per stabilire chi sopravviverà.
Le religioni fino ad oltre un secolo or sono si combattevano con delle lotte che seminavano morte. Ma nulla cambiava, anzi le uccisioni rafforzavano le religioni perché i martiri diventano fertilizzanti di ogni credo.
Oggi la guerra delle religioni si focalizza sulla credibilità
Nel mondo tre religioni monoteistiche sono troppe, prima un secolo fa andava tutto bene perché la carenza dei trasporti non permetteva i rimescolamenti umani.
Oggi si vuole distruggere i popoli, e il tutto è facilitato dal meticcismo culturale e di conseguenza ne deriva il contatto fisico tra le religioni dandosi fastidio tra di loro.
O si taglia o il caos


La guerra tra le religioni non sul piano fisico ma sul piano della credibilità è già iniziata.
Per il Cristianesimo la lotta è già molto avanti nel metterlo in ridicolo.
Hanno tolto un Papa (per la fretta) ne hanno fatto un altro contro il codice tradizionale.
Hanno messo un gesuita, che sta dando mazzate terribili a quella parte di sentimento che è insita in ogni uomo e che ha origini molto più profonde della fede religiosa perché affonda nelle radici della cultura popolare.
Il Cristianesimo si è messo alla grande contro i popoli in un modio decisamente superiore ai progetti dei satanisti che sono arrivati, per ottenere i loro scopi, al marxismo ma non sono stati capaci di andare oltre.
Alla Chiesa si può rinfacciare quello che si vuole ma si deve ammettere che in quanto a previsioni (dette alle volte con maggiore consapevolezza preveggenza) ci sa fare.
Nel 1773 Clemente XIV aveva compreso il pericolo del dominio gesuitico e dove voleva arrivare, e sciolse la Compagnia dei Gesuiti.
Combinazione per combinazione la Compagnia fu ripristinata nel 1814 anno del Congresso di Vienna dove il Papa non fu considerato.
1814 anno famoso dell'inizio del ciclo 1914, 2014 .
Ultima modifica di jotsecondo; 02-09-15 alle 13:25
O si taglia o il caos


Con l'attuale Papa il Cristianesimo è in liquidazione galoppante.
Non ci son più dubbi.
E adesso tocca all'Islam, lo vogliono liquidare, vi è già una operazione per isolare e contabilizzare il possibile braccio armato islamizzato, che verrà annientato dopo aver svolto il suo compito di riempire l'Europa di mussulmani semiti onde disinnescare il centro del Cristianesimo ”economico”” militante
La storia che il Corano non è opera di Maometto, uno dei credi basilari dell'islam, vera o non vera è un buon inizio.
Per il Giudaismo se ne potrà parlare una altra volta.
Per ora Israele sta cercando un nuovo territorio per fare alloggiare gli Ebrei pavidi ed imborghesiti che hanno paura di avere in Palestina una vita sempre più pericolosa senza futuro.
O si taglia o il caos


A proposito della Compagnia dei Gesuiti vi è una combinazione.
Weishaupt nel 1776 fondò gli illuminati di Baviera.
Apparteneva all'ordine dei Gesuiti (sciolto nel 1773 tre anni prima) da cui ricevette la educazione.
Ebbe in seguito degli screzi perché come laico ottenne una cattedra all'università di Ingolstad nel 1775.
Con la chiusura della Compagnia dei Gesuiti e la nascita degli Illuminati attraverso Weishaupt appare una sinergia temporale.
Si spera che non sia una commistione altrimenti siamo in un bel pasticcio.
O si taglia o il caos


Egitto → monoteismo, Akhenaton o Ekhnaton, precedentemente noto come Amenofi IV o Amenhotep IV → Mosè/Jahudè/ebrei? → Esodo → Jeshua/Gesù → Esseni/zeloti → Merovingi → Templari → Massoneria → Nuovo Ordine Mondiale
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.

