Il furto come punto cardine del sistema.
D'altra parte la Storia insegna come roma, (che è una città fondata non da un popolo che è culturalmente vincolante ma da un gruppo formato alla sua origine nella sua totalità da ladri e assassini) ebbe grazie alla sua cultura di base della rapina l'incentivazione a diventare un impero tra i maggiori.
Il furto nel sistema buonista attuale in italia è diventato un mestiere importane e redditizio.
Questa legge in Grecia è il primo passo ad uso di prova per portare anche i mediterranei ad abbandonare il contante.
Anche se questa operazione è osteggiata dalla classe politica che ormai smaliziata desidera tangenti in banconote e pertanto diventa per i politici antieconomico la diminuzione del circolante.
Oggi si cerca di distruggere le religioni unico punto di riferimento per i popoli.
Il Cristianesimo è alla fine ed è agonizzante, è diventato la radice dell'innesto dell'ideologia del comunismo per creare la cultura distruttiva per l'uomo che è il cattocomunismo.
I mussulmani stanno per essere lavorati ai fianchi rendendoli a livello mondiale come portatori sani dell'omicidio e della stragi.
Il monoteismo è fregato.
Il disegno di Mosè è finito.
Hanno vinto i discendenti di quei pochi adoratori dell'oro (vitello=usur) che si sono salvati dal primo genocidio religioso della Storia che fu perpetuato da Mosè nel deserto.
Vi è una nuova religione universale basato sull'adorazione della carta moneta.
Si può colpire questo nuovo coagulante popolare.
Ma la carta moneta vuole essere eterna perché sostenuta alla grande in quanto permette alle caste di rubare, caste che sono politiche perché sono solamente capaci di vivere di tangenti.




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