Re: Vecchia intervista Cacciari
ma credo parlasse di quella comunista ebrea (almeno io mi riferivo a lei parlando di sifilide)
Re: Vecchia intervista Cacciari
è morta giustamente troppo presto per parlare di Francesco
Re: Vecchia intervista Cacciari
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Orco Bisorco
ma credo parlasse di quella comunista ebrea (almeno io mi riferivo a lei parlando di sifilide)
Ah ok. La storia di quella + Cacciari/Calasso fece impazzire al tempo Blondet e la rivista Certamen
Re: Vecchia intervista Cacciari
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Mengistu
Però prima che venisse eletto il santo padre disse "spero che sceglierà il nome Francesco"
Altro che Adelphi della dissoluzione
Non lo sapevo! O ci ha preso o aveva informazioni di prima mano... Che sia proprio un adelpho?
Re: Vecchia intervista Cacciari
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Mengistu
Io al solo pensiero della erre moscia radicul chic che ti turba mentre lo stai leggendo, fa venire in me il rifiuto anche solo di dargli un'occhiata
"la" leggo in quanto l'ebrea gnosticomunista teoricamente appartiene al gender femminile
Re: Vecchia intervista Cacciari
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Troll
"la" leggo in quanto l'ebrea gnosticomunista teoricamente appartiene al gender femminile
E pure catara. Però penso a Cacciari quando penso a lei
Re: Vecchia intervista Cacciari
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emv
Non lo sapevo! O ci ha preso o aveva informazioni di prima mano... Che sia proprio un adelpho?
E che ti credevi?
Re: Vecchia intervista Cacciari
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Mengistu
E pure catara. Però penso a Cacciari quando penso a lei
ricordo che Tommaso tradiva un'opinione positiva dello gnosticismo (anche se non si è mai soffermato sull'argomento), però a Weil rivolgeva accuse di "idealismo" per il suo atteggiamento verso la materia e la dialettica ad essa attribuita: "Marx ha puramente e semplicemente attribuito alla materia sociale quel movimento verso il bene attraverso le contraddizioni; che Platone ha descritto come caratteristico della creatura pensante tratta in alto dall'operazione soprannaturale della grazia. Dunque, da lui la materia è vista come una macchina atta a fabbricare del bene". Ma qui sta la sua illusione; perciò il marxismo non è altro che "...un sistema secondo il quale i rapporti di forza, che definiscono la struttura sociale; determinano interamente sia il destino che i pensieri degli uomini. Tale sistema è implacabile. La forza, in esso, è tutto; nessuna speranza vi ha accesso per la giustizia. Nemmeno per la speranza di concepirlo nella sua verità, giacché i pensieri non fanno che riflettere i rapporti di forza" (Augusto del Noce - Simone Weil interprete del mondo di oggi)
Re: Vecchia intervista Cacciari
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Mengistu
E che ti credevi?
Lo è, lo è... domanda esclusivamente retorica!
Re: Vecchia intervista Cacciari
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Troll
ricordo che Tommaso tradiva un'opinione positiva dello gnosticismo (anche se non si è mai soffermato sull'argomento), però a Weil rivolgeva accuse di "idealismo" per il suo atteggiamento verso la materia e la dialettica ad essa attribuita:
"Marx ha puramente e semplicemente attribuito alla materia sociale quel movimento verso il bene attraverso le contraddizioni; che Platone ha descritto come caratteristico della creatura pensante tratta in alto dall'operazione soprannaturale della grazia. Dunque, da lui la materia è vista come una macchina atta a fabbricare del bene". Ma qui sta la sua illusione; perciò il marxismo non è altro che "...un sistema secondo il quale i rapporti di forza, che definiscono la struttura sociale; determinano interamente sia il destino che i pensieri degli uomini. Tale sistema è implacabile. La forza, in esso, è tutto; nessuna speranza vi ha accesso per la giustizia. Nemmeno per la speranza di concepirlo nella sua verità, giacché i pensieri non fanno che riflettere i rapporti di forza" (
Augusto del Noce - Simone Weil interprete del mondo di oggi)
Il bello è che taccia tutti di idealismo ma poi si incazza se gli evidenzi quel residuo di manicheismo tradizionale in cui proietta la sua idea di comunismo che verrà