(ASCA) - Roma, 24 nov - Pronto il piano di risamento dei conti pubblici dell'Irlanda. Il piano presentato oggi prevede una manovra quadriennale (2011-2014) da 15 miliardi di euro, di cui il 40% da attuare nel 2011. ''Il governo ha deciso che il 40% della manovra, pari a circa 6 miliardi su 15 totali, sara' fatto nel 2011. L'aggustamento complessivo comportera' 10 miliardi di tagli alla spesa e 5 miliardi di entrate'', e' scritto nel piano. L'obiettivo e' ricondurre il rapporto deficit/pil, attualmente al 32%, entro il 3% nel 2014. La manovra deve comunque essere ancora approvata da un parlamento dove non mancano gli scettici. Il passaggio della manovra e' la condizione ''sine qua non'' per consentire a Dublino di accedere agli 85 miliardi di euro di aiuti da parte dei paesi Ue e del Fondo Monetario Internazionale. Tra le misure verranno tagliati 24,750 posti di lavoro nel settore pubblico con tagli complessivi agli stipendi pubblici di 1,4 miliardi di euro. I salari minimi orari verranno ridotti da 8,65 a 7,65 euro. L'aumento delle imposte sul reddito portera' in cassa 1,9 miliardi. I tagli allo stato sociale porteranno risparmi pari a 2,8 miliardi entro il 2014. L'Iva salira' fino al 23% entro il 2014. Quello che invece non cambiera' sara' la tassa sugli utili di impresa, nonostante le pressioni degli altri partner europei, ''il governo conferma senza ambiguita' la sua posizione di mantenere la corporate tax al 12,5%'', e' scritto nel piano.
Irlanda: Corporate Tax Resta Al 12,5%, Aumenta Iva e Tagli Al Welfare - Yahoo! Notizie




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