Per quelli che scrivono senza sapere cosa scrivono, fabbricatori di parole inutili, voglio fornire qualche cifra su cui magari meditare.
I due debiti pubblici più importanti dell’UE sono quello italiano, oltre 2000 miliardi di euro, e quello greco, 345 mld di euro. Bene, tanto perché lo sappiate la Grecia ha pagato oltre 360 mld di interessi passivi e noi, in venti anni, quasi l’intero ammontare del nostro debito.
Questo sta a significare che mediamente la Grecia ha pagato tassi di interesse di circa il 6% e l’Italia di quasi il 5%. A questo punto io mi chiedo e vi chiedo: chi ha messo in tasca quei soldi pagati dai due popoli? Operai, piccoli commercianti, artigiani, disoccupati, studenti, chi? La risposta è risaputa: le grandi società finanziarie, i grandi speculatori, quelli che, novelli vampiri, hanno inventato l’usura sugli Stati che, trovandosi in momentanea difficoltà per qualsivoglia ragione, hanno bisogno di denaro fresco che trovano facilmente sul mercato iniziando così un iter che li porterà al disastro.
E proprio queste cifre dimostrano come l UE sia un unione di banche e speculatori, e non di nazioni. Una prova? SE la BCE avesse acquistato i titoli di debito degli stati allo 0,50% di interesse passivo la Grecia e l’Italia non sarebbero assolutamente in queste condizioni. Dite che lo 0,50% di interesse passivo è poco? Non può essere, visto che con questo tasso in interesse passivo la BCE presta soldi alle banche, quindi?
Quindi? Chi ha voglia di spiegarmi perché la BCE non compie la stessa operazione che compie per le banche, suvvia……sono tutto orecchi, anzi occhi, vediamo chi ci riesce




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