Originariamente Scritto da
novis
Non è questione di identità etnica Larth...neanche per idea.
La questione è eminentemente pratica: guardiamoci un pò intorno; in tutta Europa in questo momento sono proprio le regioni economicamente più produttive che stanno chiedendo la secessione dai loro stati nazionali: loro devono reggere la competizione globale, quindi hanno bisogno di altre regole.
Fintanto che il loro proprio stato centrale è abbastanza decente da non affossarle e da lasciar loro un margine di autonomia e la capacità di attrarre ricchezza (vedasi la Germania, che è uno stato federale), le tensioni separatiste non ci sono....negli altri casi invece ci sono.
Sia le Fiandre che la Catalogna sono territori di immigrazione , sia dall'interno del paese che dall'estero...di che identità etnica parli? eppure, lì la gente vuole secedere.
Qua si tratta di capire se la Lombardia , il Veneto e il Piemonte vogliono continuare a restare tra le regioni più progredite e dinamiche d'Europa, accettando quindi la competizione con loro anche a livello istituzionale (se le Fiandre, la Catalogna ecc...diventano indipendenti possiamo stare certi che sapranno attirare persone e investimenti ben più di ora), oppure se vogliono mettere la testa sotto la sabbia, pensare di poter mantenere non dico il benessere attuale ma anche solo un livello di vita scadente pur di mantenere l'itaglia, e scendere così per sempre là dove tutti i popoli che hanno rifiutato la competizione nel mondo sono scesi : nell'abisso del sottosviluppo....
Questa non è una questione etnica, ma una questione pratica...certo, se ci fossero più partiti indipendentisti in competizione tra loro, la cosa si vedrebbe assai meglio. In Catalogna e nelle Fiandre ci sono più partiti indipendentisti: quelli etnici e quelli non etnici.
La Lega ha imperniato tutta la faccenda dell'indipendentismo sulla base dell'etnia, sfido che non ottiene la maggioranza dei consensi...non l'avrebbe mai nemmeno se non ci fosse immigrazione.
Infatti c'è un vasto elettorato padano che pensa che l'indipendenza sia un'ottima cosa, e che una politica basata sull'etnia invece faccia pena....ecco che quell'elettorato, senza un partito separatista che lo rappresenti, si rivolgerà ovviamente alla Bonino perchè non ha altre alternative...perchè dello sdado itagliano ne ha le scatole piene e vorrebbe secedere, e senza alternative voterà il partito itagliano che gli promette per lo meno meno sdado, oppure si asterrà.
Pagliarini....
Ripeto, si faccia fare ai veneti tutti un bel referendum secco sulla secessione dall'idaglia....e poi vediamo se la secessione i veneti la vogliono oppure no e vediamo se la volontà di secessione è una questione di etnia