
Originariamente Scritto da
Southern Comfort
Dillo a un qualunque agricoltore siciliano se non gli piacciono i fondi per la produzione se non gli piace l'assistenzialismo

oppure smettere di mantenere sul mercato aziende, sia pubbliche che private, che non hanno 1 euro di utile ma solo per ottenere cassaintegrazione o aiuti di ogni sorta in quanto sicilia zona di sviluppo.
La struttura produttiva siciliana o comunque meridionale, è strettamente interconnessa con aiuti e assistenza di ogni sorta per la produzione della merce.
Il tagliare il rubinetti dell'assistenzialismo vuol dire proprio permettere di andare con le nostre gambe e non produrre per sussistenza.
Ad esempio io non ho mai creduto fin dall'inizio a garanzia giovani dell'UE per le regioni come la sicilia. A quanto ho potuto constatare nelle mie conoscenze nessuno è stato successivamente assunto dall'azienda ma le aziende hanno approfittato di manodopera gratis per 6 mesi. Questo è assistenzialismo. Di 500 euro per sei mesi non ce ne facciamo un cazzo se non rattoppare con un po' di sputo un buco.
la problematica di fondo è che produrre in italia costa tanto e al sud, complice infrastrutture di merda, mafia, legislazione lavorativa assurda e tasse, tutto ciò rende l'imprenditoria molto difficile.
Se poi quelle imprese che ci sono vivono pure, fortunatamente non tutte, per ottenere fondi per ogni cosa stiamo tranquilli che questi 80 miliardi saranno per cattedrali nel deserto. Bellissime, ma inutili.