Quello che ho precisato è che la frase che avevi scritto tu non aveva senso.
E' ovvio che i fenomeni hanno aspetti sia biologici sia culturali, ma tu hai espresso un altro concetto cioè che qualcosa possa essere sia biologico sia culturale contemporaneamente, il che è una cavolata, per quanto mi riguarda.
Non hai capito.
Comunque analizzando quella frase sulle idee di polanyi : "Polanyi contrappone alle aride logiche di mercato, una logica di distribuzione di beni basata sulla reciprocità, che si fonda sullo scambio dei beni basato sull'aspettativa di ricevere altri beni in modi stabiliti."
Dunque, polanyi, alla loggika di merkato CONTRAPPONE un'altra logica, cioè di distribuzione di beni basata sulla reciprocità. Tale reciprocità è basata SULLO SCAMBIO DI BENI che è a sua volta basato SULL'ASPETTATIVA DI RICEVERE ALTRI BENI.
Se voglio una vacca non ti do una mela bensì ti do un albero di mele. Se ti do una femmina vorrei 40 cammelli. Se ti do una mela vorrei una pera. Giusto? E' o non è uno scambio pure questo?
Lo scambio di mercato è un tipo di fenomeno,in cui le persone scambiano dei beni, fregandosene di tutto il resto. Il fine è la soddisfazione dei singoli coinvolti nello scambio e niente altro.
La reciprocità è un meccanismo redistributivo, in cui "gli scambi" sono solamente dei mezzi e non dei fini.
Per intenderci, le tasse sono redistribuzione, mentre quando vai a far la spesa e paghi, è scambio di mercato.






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