ho trovato questo cercando in rete.
...A pagina 342 si parla di Mario Gramsci, il fratello fascista di Antonio, «federale di Varese» e che ricoprì «ruoli importanti nel PNF». In effetti, basta in proposito il repertorio di Mario Missori, Gerarchie e statuti del Pnf, per determinare che Mario non fu segretario federale di Varese né ebbe minimamente «ruoli importanti nel PNF». E per precisione è bene ricordare, almeno, che la vedova di Mario si ribellò a sentir dire che il marito era stato segretario del fascio di Varese (e nemmeno segretario federale): lei non ne aveva mai sentito parlare.
...
la fonte è questa:
http://www.rifondazione.padova.it/wp...ura17giu12.pdf
lo so che non è il massimo, ma non sicuramente peggio della solita biografia che rimbalza in rete che se si continua in questo modo tra qualche anno sarà che il famoso fascista Mario aveva un fratello maggiore di nome Antonio, noto antifascista, lasciato morire in carcere da Togliatti...
e le mie domande non sono faziose, sono domande. tu hai scritto che i partigiani hanno catturato Mario, lo hanno consegnato agli inglesi, si è fatto un paio di anni in australia (dove ha subito imprecisate torture) è ritornato a fine 45 ed è morto poco dopo in un "ospedale di terz'ordine" per i maltrattamenti subiti in prigionia.
non è farina del tuo sacco, l'hai riportata senza farti domande sulla veridicità della cosa, proprio tu che "hai letto de felice" e quindi sai che le fonti vanno verificate.
tutto qui.
la mia "fisima" sull'età deriva dalla frase:
"...Dopo l’8 Settembre ’43, quando l’Italia si svegliò col fazzoletto rosso attorno al collo e la bandierina americana in mano, Mario Gramsci, invece di gettare la sua divisa come fecero molti suoi coetanei, continuò a combattere." che è riportata in più siti "amici" del fascismo.
è una frase un po' "sospetta", che forse denota un uso strumentale della figura di Mario Gramsci.