Nel mondo della così detta musica leggera noto sempre più spesso una grande ipocrisia fra gli i cantanti. Mi riferisco al fatti che quando qualche personaggio dell'effimero mondo musicale muore, tutti lo ricordano, lo lodano sperticatamante nelle interviste in tv e sui giornali, gli dedicano canzoni nei concerti, cantano le sue canzoni... Mi sembra una forma di furberia per mostrare che sono persone buone, sensibili e che non c'era rivalità, invidia, gelosia professionale, che io sono sicura invece che ci sia stata, eccome. Ma dopo morti tutti diventano un'altra cosa...
E' successo con Rini Gaetano che vine rispolverato periodicamente, é successo con Lucio Dalla, sta succedendo con Pino Daniele, al quale persino una nullità musicale come Giovanotti e un'altra bufala, con la voce da gallina, come Eros Ramazzotti, dedicano una commemorazione in concerto e si vantano di essergli stati amici.... Io a queste stronzate non ci credo. Sono furbate che sperano di raccogliere altri fans fra quelli dello scomparso... sono ipocrisie belle e buone.
E ' successo anche con la povera Mia Martini. Dopo che nel suo ambiente le avevano fatto tutto il male possibile, adesso tutti parlano bene di lei e ne cantano le canzoni senza lontanamente raggiunmgere neanche un decimo della sua forza ed intensità che emozionava il pubblico... Mi sembra un risarcimento peloso postumo, una cosa macabra e disonesta. Si vede che per essere lodati ed apprezzati dai colleghi bisogna andarsene all'altro mondo.




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