Re: STRATFOR: La problematica delle citta' Mono-Industria Russe
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samuel cramer
È una partita ancora molto aperta, quelle delle città mono industriali è un problema diffuso non solo in Russia ma in varie parti del mondo. Ti riportavo appunto l'esempio di Detroit, città abbandonata dalla middle class bianca e sempre più fantasma.
Ma tra USA e Russia c'è un modo completamente differente di affrontare tali problematiche, i primi spingono alla mobilità sociale (intesa quella fisica) con masse che si spostano da un angolo all'altro in base al loro utilizzo economico con un urbanizzazione altamente dinamica i secondi invece cercano di risolvere il problema in loco senza sradicare le popolazioni. Io prediligo il secondo.
Infatti la russia ha un pil pari a quello italiano. E l'economia ruota attorno a 3-4 citta delle regioni europee. Non hanno possibilità di "sradicare" la popolazione perché tale popolazione sostanzialmente non ha dove andare!
Le condizioni climatiche non lo permettono e nella immensa steppa russa lontano dai confini europei c'e ben poco da fare sul piano economico.
Re: STRATFOR: La problematica delle citta' Mono-Industria Russe
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amaryllide
o Portorico
Porto Rico e' un commonwealth, che centra?
Ahh stavi cercando di metere i atto la fallacia logic del "tu quoque" ?
Insomma, vai avanti a forza di Fallacie Logiche ? Bravo!
Re: STRATFOR: La problematica delle citta' Mono-Industria Russe
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paulhowe
Infatti la russia ha un pil pari a quello italiano. E l'economia ruota attorno a 3-4 citta delle regioni europee. Non hanno possibilità di "sradicare" la popolazione perché tale popolazione sostanzialmente non ha dove andare!
Le condizioni climatiche non lo permettono e nella immensa steppa russa lontano dai confini europei c'e ben poco da fare sul piano economico.
Non mi risulta che masse di russi disperati cerchino rifugio in Europa, sicuramente la Russia ha per chiari motivi naturali un territorio molto più ostico di quello statunitense ma non per questo gli viene preclusa la possibilta di diventare una vasta potenza economica.
Il problema maggiore attualmente è semmai l'embargo e il tentativo di isolare la Russia su istigazione delle élite occidentali che perseguono da due secoli l'idea del "manifesto destino".
Scopo dell'embargo è di bloccare la possibile via di uno sviluppo alternativo russo a quello yankee, è un giocare sporco.
Re: STRATFOR: La problematica delle citta' Mono-Industria Russe
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samuel cramer
Non mi risulta che masse di russi disperati cerchino rifugio in Europa, sicuramente la Russia ha per chiari motivi naturali un territorio molto più ostico di quello statunitense ma non per questo gli viene preclusa la possibilta di diventare una vasta potenza economica.
Il problema maggiore attualmente è semmai l'embargo e il tentativo di isolare la Russia su istigazione delle élite occidentali che perseguono da due secoli l'idea del "manifesto destino".
Scopo dell'embargo è di bloccare la possibile via di uno sviluppo alternativo russo a quello yankee, è un giocare sporco.
Avesse avuto le capacita' culturali o altro per divenire una "vasta potenza economica", poi con tutto quel buon di Dio che si trova nel sottosuolo, lo avrebbe già' fatto, visto che e' la Russia esiste da secoli e secoli.
Non hanno una cultura imprenditoriale, a differenza dei Cinesi, che una volta messa da parte l'Idiozia Maoista hanno ripreso un aspetto sempre presenta della loro cultura.
Del resto non vi e' stato nessun embargo ne nessuna sanzione fino ad un anno fa, che ha fatto se non la stessa cosa di sempre.. appunto, dipendere dal' esportazione di materie prime?
Re: STRATFOR: La problematica delle citta' Mono-Industria Russe
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Originariamente Scritto da
samuel cramer
Non mi risulta che masse di russi disperati cerchino rifugio in Europa, sicuramente la Russia ha per chiari motivi naturali un territorio molto più ostico di quello statunitense ma non per questo gli viene preclusa la possibilta di diventare una vasta potenza economica.
Il problema maggiore attualmente è semmai l'embargo e il tentativo di isolare la Russia su istigazione delle élite occidentali che perseguono da due secoli l'idea del "manifesto destino".
Scopo dell'embargo è di bloccare la possibile via di uno sviluppo alternativo russo a quello yankee, è un giocare sporco.
La russia non ha firmato il trattato di Shengen e quindi i suoi cittadini non si possono spostare per venire in europa.
Tale paese non e' una "vasta potenza economica" perché appunto la geografia, il clima e il modello politico/amministrativo hanno impedito la nascita di una grossa classe imprenditoriale sofisticata.
Hanno una mono-industria legata agli idrocarburi e il ciclo economico e' influenzato dal prezzo dell'energia. Non esiste alcuno sviluppo alternativo perché in questi ultimi 15 anni nonostante il reddito medio dei russi sia cresciuto apprezzabilmente, non e' venuto da quel paese nessuna "rivoluzione" ne paradigma, ne idea, ne modello organizzativo, ne stile di vita.....
Insomma a parte esportare acqua colorata e aria puzzolente, non hanno fatto niente altro.
Re: STRATFOR: La problematica delle citta' Mono-Industria Russe
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Amati75
Avesse avuto le capacita' culturali o altro per divenire una "vasta potenza economica", poi con tutto quel buon di Dio che si trova nel sottosuolo, lo avrebbe già' fatto, visto che e' la Russia esiste da secoli e secoli.
Non hanno una cultura imprenditoriale, a differenza dei Cinesi, che una volta messa da parte l'Idiozia Maoista hanno ripreso un aspetto sempre presenta della loro cultura.
Certo non hanno una cultura imprenditoriale di stampo occidentale e ancor meno di stampo italiano ma nemmeno si possono considerare 4 slavi senza valore. Poi non è che deva per forza esistere solo il modello imprenditoriale all'occidentale dai propri valori (il manifesto destino), ma proprio nella loro cultura possono trovare una loro strada di benessere alternativo.
Re: STRATFOR: La problematica delle citta' Mono-Industria Russe
[QUOTE = samuel cramer; 14627918] Certainly not have an entrepreneurial culture to a Western-style and even less Italian but neither can be considered 4 Slavic worthless. Then is not that devas necessarily exist only business model from its Western values (the manifest destiny), but just in their culture can find their own way of being alternative. [/ QUOTE]
E quanti secoli necessitano per trovare la loro "identita' imprenditoriale" ?
Non centra nulla il discorso "Occidentale"... i Cinesi non sono Occidentali ma hanno una cultura imprenditoriale, lo stesso vale per gli Indiani, i Coreani, i Giapponesi.
Cosi come non centra il discorso "slavi", semplicemente NON hanno sviliuppato una cultura imprenditoriale, difatti, a parte dipendere dal settore delle materie prime non hanno mai fatto, che si chiamassero Impero Russo, URSS o FEderazione Russa, la base, al struttura economica era la medesima.
Del resto le sanzioni et similia fino ad un anno fa mica c'erano, che hano sviluppato in tale senso? Come prima, ed per certi aspetti piure di piu', dipendono dalle materie prime, la fortuna economica del paese varia in base ai supercicli dei prezzi di queste, come un orologio Svizzero.
Re: STRATFOR: La problematica delle citta' Mono-Industria Russe
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paulhowe
La russia non ha firmato il trattato di Shengen e quindi i suoi cittadini non si possono spostare per venire in europa.
Tale paese non e' una "vasta potenza economica" perché appunto la geografia, il clima e il modello politico/amministrativo hanno impedito la nascita di una grossa classe imprenditoriale sofisticata.
Hanno una mono-industria legata agli idrocarburi e il ciclo economico e' influenzato dal prezzo dell'energia. Non esiste alcuno sviluppo alternativo perché in questi ultimi 15 anni nonostante il reddito medio dei russi sia cresciuto apprezzabilmente, non e' venuto da quel paese nessuna "rivoluzione" ne paradigma, ne idea, ne modello organizzativo, ne stile di vita.....
Insomma a parte esportare acqua colorata e aria puzzolente, non hanno fatto niente altro.
Non hanno accettato di seguire la via occidentale è già questo è un atto rivoluzionario, guarda che non esiste un unico "stile di vita"....
Poi tu chiudi la partita ancora col pallone a centrocampo.
Non crederai mica che l'embargo e il tentativo di isolare la Russia sia dovuto alla presa a cuore dell'occidente della causa Ucraina?
Re: STRATFOR: La problematica delle citta' Mono-Industria Russe
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Originariamente Scritto da
Amati75
[QUOTE = samuel cramer; 14627918] Certainly not have an entrepreneurial culture to a Western-style and even less Italian but neither can be considered 4 Slavic worthless. Then is not that devas necessarily exist only business model from its Western values (the manifest destiny), but just in their culture can find their own way of being alternative. [/ QUOTE]
E quanti secoli necessitano per trovare la loro "identita' imprenditoriale" ?
Non centra nulla il discorso "Occidentale"... i Cinesi non sono Occidentali ma hanno una cultura imprenditoriale, lo stesso vale per gli Indiani, i Coreani, i Giapponesi.
Cosi come non centra il discorso "slavi", semplicemente NON hanno sviliuppato una cultura imprenditoriale, difatti, a parte dipendere dal settore delle materie prime non hanno mai fatto, che si chiamassero Impero Russo, URSS o FEderazione Russa, la base, al struttura economica era la medesima.
Del resto le sanzioni et similia fino ad un anno fa mica c'erano, che hano sviluppato in tale senso? Come prima, ed per certi aspetti piure di piu', dipendono dalle materie prime, la fortuna economica del paese varia in base ai supercicli dei prezzi di queste, come un orologio Svizzero.
Coreani, giapponesi e cinesi hanno adattato la cultura imprenditoriale occidentale alla loro. E poi basta con questo "razzismo" verso i russi, io al lavoro uso prodotti di una softwarehouse russa e recentemente hanno anche il loro computer "autartico" con base x86.
Anchi'io fino a poco tempo fa ero scettico nei conforti della Russia, ma credo possono crearsi una loro economia mista privata-statale concorrenziale a quella occidentale senza schiavizzare la manodopera come i cinesi o implementare il bushido.
Re: STRATFOR: La problematica delle citta' Mono-Industria Russe
E quanti secoli necessitano per trovare la loro "identita' imprenditoriale" ?.[/QUOTE]
Forse ai tempi dello Zar la Cina era più avanzata tecnologicamente della Russia e già manifestava la propria "cultura imprenditoriale"?
Hanno superato il periodo del comunismo (che comunque in certi settori fece innovazione) e poi il periodo di Eltsin. Putin ha poi stabilizzato una nave che andava ad affondare e forse ora provano a dispiegare le vele.