



San Paolo venne folgorato dalla luce divina sulla via di Damasco, e Del Rio, che oggi afferma tutto il contrario di quello che diceva qualche mese fa, in che luogo del Sud è stato folgorato?
La vita mi ha insegnato che non occorre mai credere alle persone incoerenti (cialtroni), almeno fino a quando non ci siano dei fatti a sostegno del ravvedimento per avvenuta folgorazione.
Di seguito qualcosa su Del Rio di qualche mese fa.
"Non investiamo nelle ferrovie al Sud perchè ci sono le rocce". Incredibile, ma vero: Graziano Delrio, ha "giustificato" così l'ingiustizia presente nella nuova legge di stabilità e nello sblocca italia, che ripartisce gli investimenti nelle ferrovie dando l' 1,2% al Sud e 98.8% al Centro Nord! Delrio, per intenderci, è lo stesso del taglio dei 12 miliardi di cofinanziamento dei fondi europei per lo sviluppo del Mezzogiorno e quello che sullo scippo del Governo di 700 milioni alle scuole meridionali, ha affermato che per correggere l'imbroglio, bisogna aspettare i "prossimi riparti" (cioè mai). Da quando il Sud nel 1861 ha perso la sua guerra civile contro l'invasione sabauda, è diventato colonia interna. E non serve essere revisionisti per capirlo: basta guardarsi indietro di due giorni e trovare buoni motivi per reagire. Le inappuntabili inchieste di questi giorni sul Mattino fatte da Marco Esposito, ci sottopongono ad una inevitabile presa di posizione: organizziaMOci, MObilitiamoci, scendiamo in piazza (stabiliamo una data), ribelliaMOci. Continueranno a maltrattarci, ma per quanto tempo dipende solo da noi. Dalla volontà di aggregarci, dalla capacità di decidere ai prossimi appuntamenti elettorali, dalla consapevolezza che i cattivi politici vengono eletti dalle brave persone che preferiscono di non scegliere. Abbiamo una possibilità, Pino Aprile l'ha spiegata dicendo che i meridionali non si sono svegliati perchè hanno sentito la puzza, ma si sono accorti della puzza perchè si sono svegliati. Se è vero, usiamo tutto il coraggio di cui disponiamo e chiudiamo gli occhi: questa volta non per cadere in un sonno profondo, ma per trovare la forza di saltare la barriera dei rimpianti e diventare noi stessi quell'opportunità che ci manca.
Flavia Sorrentino
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