Continua il dominio ariano nel lancio del martello: Polonia, Norvegia, Polonia.


Continua il dominio ariano nel lancio del martello: Polonia, Norvegia, Polonia.
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.




Un oro padano, direi.
(un piemontese, un lombardo, un veneto, un friulano)


Nessuno dice il contrario.
Il discorso è ben diverso.
Molto diverso.
Oggi come oggi i partecipanti alle olimpiadi sono a rappresentare nazioni che non sono le loro per evidenza.
Il fatto che abbiano quella cittadinanza è una mera questione burocratica.
Se uno è nigeriano di origine, per dire, deve gareggiare per la Nigeria.
Stop.
Parlando degli italioti io li conosco solo bianchi, anche se al sud alcuni sono abbronzati.
Ma negri NO.
Se quelli negri sono bravi, beati loro, o no non mi interessa in questo discorso.
Per rispondere a te devo dire che gli errori FONDAMENTALI E RIPETUTI in battuta, nei momenti cruciali contro gli USA, sono stati dell'altra negra.
Le squadre di club possono acquisire giocatori di qualsiasi parte del mondo.
A me urta vedere negri a rappresentare questo paese che già è di merda anche senza il colore.


Quindi tutti gli oriundi dovrebbero giocare con la nazionale dei genitori?
E quando i genitori sono di nazionalità diversa quale delle due dovrebbero scegliere?
E i figli di questi oriundi dovranno fare altrettanto anche se magari il legame con la terra d'origine è solo nel DNA?
(che non è poco, ma non è neanche tutto. Spesso quelli di seconda generazione vengono visti come estranei dai loro connazionali: la faccia è quella, ma essendo cresciuti in un contesto diverso hanno gran poco a che spartire, culturalmente parlando, con i connazionali d'origine...)
ps: la riserva della negra forte (cioè quella nata a qualche km da casa mia) è una lituana nata in Lituania. La pallegiatrice è una bulgara 100% nata a Bergamo. Una dei centrali è una tedesca 100% che però ha vissuto nel bel paese (di merda) fin da quando era piccola.
La questione nazionalità vale anche per loro, no? A meno che non si tratti solo di una questione di negritudine...


Vale per chiunque.
Oggi siamo al mescolamento totale e io ne sono contrario.
In tutti i sensi.
Discorso ormai fuori luogo.
Ma che ci tengo a fare nonostante tutto.
Perché farne un altro porta inevitabilmente ai principi della cancellazione dei popoli tanto cara alla sinistra ed alla massoneria.
I tuoi figli saranno sostituiti.


La distruzione dei popoli, iniziando dalla famiglia, è iniziata col comunismo e proseguita col nazismo.
Oggi è fatta, per concluderla, in forma più soft e, come dimostra il tuo post, anche bene accolta.
Una merda.


Hanno saputo, come in tutto, lavorare molto bene. Bisogna riconoscerlo.
E il popolo è scivolato sempre più docilmente e felicemente nel gregge.




Comunque che schifo ragazzi.... siamo ritornati ai tempi di Conconi, quando gli atleti itagliani vincevano ovunque nell'atletica con i metodi che tutti conosciamo...e gli itagliani esultano perché stiamo superando la Germania...da sotterrarsi