beh diciamo che non sono giovanissima ma neppure tanto "old"
ho 35 anni![]()


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Cinese made in Italy
侨一合奏


Il mio discorso valeva per 10 di meno...
Comunque fortunata te!
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


MEGLIO MARQUEZ DI UNA PARASSITA PLURI-MEDAGLIATA COL TRICOLORE - Rischio Calcolato
di MAURO GARGAGLIONE
E’ un fatto che lo sport è un affare di Stato, le Olimpiadi non sono un meeting di atleti, sono un’arena di bandiere. Altrimenti gli atleti sfilerebbero con le certificazioni dei loro record, invece sventolano la loro bandiera nazionale e dietro di essi, a chiudere la sfilata, nugoli di parassiti istituzionali alimentati dalle tasse dei contribuenti.
Oggi l’asfittica economia occidentale, dopo che le banche centrali hanno iniettato enormi quantità di droga monetaria e hanno ridotto a zero il costo del denaro, hanno un disperato bisogno di una nuova bolla che duri qualche anno. Una guerra fredda, magari a intensità più bassa di quella di quella del XX° secolo, potrebbe fare al caso. La politica estera aggressiva è un toccasana per forniture militari, indotto industriale con il meccanismo lubrificato dal grasso delle banche centrali.
La questione del doping russo mi sembra proprio uno degli inequivocabili segnali della guerra fredda prossima ventura. Lo sport per Putin è un importantissimo collante nazionalistico. Ma lo è altrettanto per l’Occidente. C’è l’aviazione, la marina, la fanteria e lo sport. Non è una novità di questi tempi e non giustifico chi si stupisce e si indigna cianciando di valori puliti e moralità dello sport.
La situazione è particolarmente fastidiosa in Italia, dove non esiste uno sportivo professionista che non faccia parte di un corpo militare mantenuto dai contribuenti e dove si contano innumerevoli esempi di atleti che si sono messi in politica e alcuni sono anche stati paracadutati in parlamento con tanto di rendita parassitaria.
Il fatto è che la massa, ammaestrata e inconsapevole, si lancia in denunce e invettive contro il miserabile Lorenzo o l’immorale Marquez. Questi ragazzi lottano per sè stessi per la loro gloria personale e per il loro portafoglio, non per fare, seppur indirettamente, la guerra. Meglio mille Marquez che una parassita pluri-medagliata che sventola il tricolore.
Tutto giusto, salvo quanto scritto su Marquez, che nelle ultime tre gare ha fatto proprio l'esatto contrario di quanto scritto.
Ma il concetto espresso nell'articolo rimane valido.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Va in onda da ieri sera, ripetuto molte volte al giorno, su sky un lunghissimo servizio sullo sport nella ex DDR.
Una cosa scandalosa.
In primo occorre dire che si capisce chiaramente che chi ha realizzato il filmato l'ha fatto col preciso scopo di parlarne male, come penso sia giusto, ma assoldando poche e vendute persone che parlano e raccontano.
Ovviamente poi il lavoro di montaggio ha fatto il resto, facendo passare solo ciò che fa comodo allo scopo.
Molte delle "colpe" di quel sistema valgono esattamente allo stesso modo in tutto il mondo, quello occidentale in primis.
Una ex nuotatrice arriva a dire che quando fu convogliata nella scuola dello sport si aspettava forse di andarci come al luna park, pensava, dice, di poter andare a cavallo, fare scherma o altro, anzichè studiare e dedicarsi negli allenamenti al suo sport, il nuoto appunto.
Mi vien da ridere pensando ad una Pellegrini, per dire, che si lamenti che quando era l'ora dell'allenamento avrebbe voluto andare a cavallo o farsi un giro in bicicletta. Mi ricordo la Caligaris che andava in piscina tutti i giorni alle 6 e mezza, prima di andare a scuola, oltre naturalmente al pomeriggio. Forse in bici ci andava pure: dalla piscina a scuola.
Diverso il discorso per il doping, che sicuramente veniva praticato.
Ma nè più nè meno di come viene oggi praticato da noi e ovunque.
Oggi i cinesi hanno costi di lavoro bassi, o ci si adegua o si chiude. Sabato in tv intervista ad una cassiera di supermercato in sciopero. Dice che per lavorare alla domenica prende come gli altri giorni: 2 euro e mezzo l'ora lordi.
Nello sport non è diverso.
Se qualcuno si dopa lo fa per stare al passo coi tempi e le misure e le prestazioni degli altri.
E sono i Comitati Olimpici Nazionali, attraverso le Federazioni a pretendere e coprire tutto ciò, in nome di qualche medaglia. Si è arrivati al punto di contare nei medaglieri le medaglie dei tre metalli come un tutt'uno, non riuscendo più diversamente a rimanere a galla di fronte alla ... scoperta del doping da parte dei paesi emergenti che vincono gli ori pur con pochi atleti.
Potrei tranquillamente provare quanto dico.
Ma la cosa più sporca del servizio, per ritornare a noi, è che è evidente lo scopo infimo della presentazione oggi del servizio: far apparire, pur senza mai nominarlo, il mondo sportivo della Russia, oggi portata per tutt'altri scopi nell'occhio del ciclone doping, a quello della ex DDR.
Una cosa veramente schifosa.
Ultima modifica di ventunsettembre; 11-11-15 alle 22:55
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


hai ragione ventunsettembre
i documentari sui Paesi scomparsi soprattutto quelli dell'Est sono sempre di una parzialità penosa, anche quando riferiscono fatti veri e si dimenticano sempre che molte cose che accadevano in quegli Stati ancora oggi accadono nei Paesi democratici, e non solo per quanto riguarda lo sport.
per quanto riguarda il doping hai ragione anche qui: viene usato per stare ad alti livelli, altrimenti niente vittorie, niente denaro.
come ho già scritto lo sport è diventato un business, e quindi l'atleta DEVE rendere
Cinese made in Italy
侨一合奏


La cosa vergognosa, per sky, è il subdolo tentativo di accostare in questo senso , nell'immaginario collettivo, e senza dirlo in modo diretto, la DDR alla Russia per il caso di oggi.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


da quando Putin ha riportato la Russia agli antichi splendori tutto il sistema mass-mediatico occidentale la sta tartassando.
quella del doping è l'ultima trovata (come se in Occidente non esistesse poi...)
Cinese made in Italy
侨一合奏