E deceduto due giorni fa, per infarto a solo 63 anni Matteo Golzi, batterista ma soprattutto fondatore dei Matia Bazar, gruppo di eccelenza degli anni '70/'80, paroliere di quasi tutte le canzoni del complesso. Questa è la seconda tragica perdita che colpisce i Matia Bazar, una delle più importante realtà della musica leggera italiana in Italia e nel mondo: nel 1998, infatti, era morto Aldo Stellitta, bassista e a sua volta parolere.
Tante sono le canzoni dei Matia che hanno punteggiato la nostra vita, le nostre estati, i nostri amori, ma quella che è forse la pià bella, è "vacanze romane", almeno per quanto mi concerne è quella che preferisco, con un testo poetico originalissimo, cantato dalla inconfondibile bella voce di Antonella Ruggiero.
Mi fa piacere riportarne qui il testo:
Vacanze romane
Matia Bazar
Roma, dove sei? Eri con me
Oggi prigione tu, prigioniera io
Roma, antica città
Ora vecchia realtà
Non ti accorgi di me e non sai che pena mi fai
Ma piove il cielo sulla città
Tu con il cuore nel fango
L'oro e l'argento, le sale da thè
Paese che non ha più campanelli
Poi, dolce vita che te ne vai
Sul Lungotevere in festa
Concerto di viole e mondanità
Profumo tuo di vacanze romane
Roma bella, tu, le muse tue
Asfalto lucido, "Arrivederci Roma"
Monetina e voilà
C'è chi torna e chi va
La tua parte la fai, ma non sai che pena mi dai
Ma Greta Garbo di vanità
Tu con il cuore nel fango
L'oro e l'argento, le sale da thè
Paese che non ha più campanelli
Poi, dolce vita che te ne vai
Sulle terrazze del Corso
"Vedova allegra", máìtresse dei caffè
Profumo tuo di vacanze romane
Premio della critica - Festival di Sanremo 1983.
https://www.youtube.com/watch?featur...&v=ZrGxc93AkPc




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