
Originariamente Scritto da
LupoSciolto°
Il Prof. Claudio Moffa, ex militante di Rifondazione Comunista, è giunto a delle precise conclusioni sul fenomeno migratorio. Conclusioni, A MIO AVVISO, largamente condivisibili. Diciamo che Moffa è stato l'unico marxista (o post-marxista?) ad aver rotto con il "politicamente corretto". Anche Diego Fusaro c'ha provato e, infatti, arrivò a definire l'immigrazione di massa "un dramma". Purtroppo, però, ha dovuto effettuare un piccolo "dietro-front", appellandosi a proclami "conciliatori" , onde evitare presunte "guerre fra poveri". Che spesso la scontro "stranieri VS italiani" sia una guerra tra poveri, mi pare evidente. Non è così, però, quando gli italiani chiedono di non dover vivere in situazioni di degrado o a contatto con i peggiori delinquenti. Delinquenti che, magari, provengono dalle fila dei "ribelli" siriani e libici.
La favola multietnica e la realtà dell’immigrazione. Il suicidio della sinistra, Claudio Moffa