

"Non posso lasciarti né obliarti: / il mondo perderebbe i colori / ammutolirebbero per sempre nel buio della notte / le canzoni pazze, le favole pazze". (V. Solov'ev)


L'unica realtà esistente è l'osservatore, il quale inconsciamente crea il mondo "materiale"....
Ultima modifica di Nostradamus; 09-01-11 alle 21:26
"Se le persone corrotte si uniscono fra loro per costituire una forza, le persone oneste devono fare lo stesso"
(Lev Tolstoj)


YouTube - Corrado Malanga a S. Giuliano Terme (2007) - 6/14
La fisica delle abduction.


Come mai gli animali non guardano verso il cielo/spazio ? :gratgrat:
"Da un ammasso di galassie lontano 250 milioni di anni luce ci arriva una
nota, un si bemolle continuo, un milione di miliardi di volte più basso dei
suoni più bassi che l’orecchio umano può percepire. La materia è vibrazione;
le vie della fisica quantica, del misticismo e di certi allucinogeni si
stanno unendo. Un tipo di sinusoidi come queste genera la vita, composta di
differenti livelli di frequenza: dall’infinitamente basso, nel cui campo
siamo attratti e che ci fa sprofondare nella materia e nel dolore, dove si
sperimentano le frequenze della paura e della separazione, all’infinitamente
alto, alla gioia assoluta.."
Segni particolari: "macchina da espansione razziale euro-siberiana" (Giò91)


Bene. Ci siamo quasi. Ogni cosa che pare essere materiale non è altro che un contenitore della coscienza cosmica. Pianeti compresi.




Gv 1:1 «In principio era il Verbo e il Verbo era presso Dio e Dio era il Verbo. 2 Questi era in principio presso Dio. 3 Tutto per mezzo di lui fu fatto e senza di lui non fu fatto nulla di ciò che è stato fatto. 4 In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; 5 e la luce nelle tenebre brilla e le tenebre non la compresero. 6 Ci fu un uomo mandato da Dio; il suo nome era Giovanni. 7 Questi venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, affinché tutti credessero per mezzo di lui. 8 Non era lui la luce, ma per rendere testimonianza alla luce. 9 Era la luce vera, che illumina ogni uomo, quella che veniva nel mondo. 10 Era nel mondo e il mondo fu fatto per mezzo di lui e il mondo non lo riconobbe. 11 Venne nella sua proprietà e i suoi non lo accolsero. 12 A quanti però lo accolsero diede il potere di divenire figli di Dio, a coloro che credono nel suo nome, 13 i quali non da sangue né da volontà di carne né da volontà di uomo ma da Dio furono generati. 14 E il Verbo si fece carne e dimorò fra noi e abbiamo visto la sua gloria, gloria come di Unigenito dal Padre, pieno di grazia e di verità».


Noto con dispiacere ma senza sorprendermi che nessuno ha rilevato il mio grossolano errore.
Non è stato YHWH ma Elohim ha creare la Luce con quei suoni.
Il fatto che nelle traduzioni il termine Elohim e YHWH vengano confusi con Dio o il Signore fino ad essere recepiti come una stessa entità conta poco.
Le entità sono diverse a meno di non voler credere all'ipotesi che la Torah sia stata scritta da due diverse scuole ciascuna che usava termini diversi per indicare Dio.
Ma non è così le due entità rappresentano le due modalità con cui l'uomo può rapportarsi col divino, le due dimensioni l'una con una maggiore priorità verso il trascendente piuttosto che orientata verso le cose terrene.
Ultima modifica di Lupo; 25-01-11 alle 10:55


In Magic Word W. D. Gann, il più grande trader di tutti i tempi, descrive l'invocazione del nome di Dio nel vecchio e nuovo testamento.
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