Re: Quali sono gli stranieri che non sopporti?
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Corrado
Io non ho avuto a che fare né con gli uni né con gli altri.
Il mio lavoro mi ha portato a conoscere tutti i Paesi del Mediterraneo: tutti per bene.
A parte la Spagna, che per ovvi motivi di affinità è con me in sintonia.
Mi ricordo di un simpatico cliente del Libano, che cercava faticosamente di aggiornarmi sulla situazione politica dei suoi vicini (li chiamava così).
Per cordialità i Tunisini, e poi il Marocco.
Cipro e Turchia. Malta, ovviamente.
Ma quando si tratta di affari, il giudizio è un po' distorto: basta che sia puntuale nelle consegne, che non cerchi di giocare con la qualità, ed è tutto. Il carattere scontroso o cordiale non guasta, ma non è necessario: anzi, a volte ti fa diffidare.
La differenza sta nelle singole persone, sempre. La provenienza (la "razza") non c'entra.
Non sono d'accordo, o meglio, concordo sui singoli concetti ma non sulla conclusione generale. E' vero che la differenza sta nelle singole persone, ma le caratteristiche della singola persona si inseriscono nel costume generale. Esistono tedeschi bravi e cattivi credo più o meno nella stessa misura in cui esistono spagnoli bravi e cattivi. Oppure gentili o scortesi. Oppure qualsiasi altra caratteristica individuale. Ma il fatto è che il tedesco sarà bravo alla maniera dei tedeschi, lo spagnolo alla maniera degli spagnoli, sono modi diversi di esteriorizzare la bontà di cuore. E alcuni sono più affini a noi, altri meno.
Re: Quali sono gli stranieri che non sopporti?
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Originariamente Scritto da
nordista
Zingari, negri e albanesi si nasce, in fondo non ne hanno colpa. Piddini si diventa, un evoluzione darwinista al contrario.
Ma nel mentre il piddino è italiano gli altri non lo sono. Nel mentre il piddino fa cavolate votando la gente sbagliata almeno paga i contributi da generazioni mentre gli altri arrivano qua pretendendo il welfare che qualcuno pazzescamente gli accorda.