

Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


La cucina tradizionale italiana è un monumento all'arte dell'arrangiarsi e di fare grandi piatti con ingredienti poveri, al nord come al sud. Non sai e parli. Poi ci sono i piatti ricchi destinati alle feste cattoliche, ma li trovi al sud al centro e al nord. La cucina emiliana come ricchezza e grassezza non ha da invidiare niente a nessuno (con questo non dico sia meglio di altre cucine, dico che le tue idee sulle cucine povere del nord sono cazzate).


I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.


Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.




Viva la pizza napoletana , la pastiera e la pizza fritta .
E viva anche la polenta ( preparata da tradizione , non la merda che gira al ristorante )che forse qualcuno non ha mai assaggiato .


Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.




In ogni ristorante italiano in giro per il mondo, il proprietario è meridionale di default... Sul menù però trovi solo lasagne, tortellini, pasta al ragù, carbonara... Le pietanze sono sempre pollo cacciatore, ossobuco, Fiorentina
di che minkia blatera CC?
Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.