



Non so, chi aiuta le guardie non è che mi stia troppo simpatico.


Le guardie facevano il loro dovere nel tentativo di fermare questi clandestini, sia che cercassero di entrare o di uscire dall'Ungheria.
La ragazza ha dato il buon esempio di come ogni europeo dovrebbe essere di fronte a queste orde: attivo.
È stata licenziata, se qualcuno ha un'attività e volesse contattarla per un'assunzione farebbe un bel gesto.![]()


Il fatto che l'abbiano licenziata dimostra che anche in Ungheria non ci sono speranze, comandano i comunisti.
Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.


Perseo, mi ricordo di avere visto anni fa una foto che ti ritraeva come negoziante: non avresti bisogno di una bella commessa?


Era lì per fare la giornalista. Non era compito suo fermare nessuno. A me sembra un gesto vigliacco infierire su un uomo con un bambino in braccio, mentre i poliziotti devono farlo perchè rappresentano l'autorità.
Molto coraggiosa.
Se si fosse trovata a documentare una rapina, avrebbe cercato di fermare il delinquente armato o si sarebbe tenuta a debita distanza?
La morte significava ben poco per me. Era l'ultimo scherzo in una serie di pessimi scherzi. Charles Bukowski
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Almeno lei ha provato a fermarli quelli pagati per farlo se li lasciano scappare senza colpo ferire


Sei una giornalista, fai la giornalista.
Una delle massime del giornalismo americano è: qualsiasi cosa succeda, tu sei il tuo microfono.
Imbecille amica delle guardie.


senza aprire poi il pippone sull'etica del giornalismo e sul perché una dovrebbe fare la giornalista.e senza nemmeno sfiorare il discorso 'pietas' umana.


"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)