







Tu sai però che in base al tuo ragionamento bisognerebbe vietare alle persone con un basso tenore di vita, o peggio disoccupate, la facoltà di figliare fin tanto che non possono permettersi di garantire agli ipotetici futuri figli una vita in cui non manchino le cose fondamentali, come istruzione, cibo, e salute?
Questo giusto per fare un esempio di quanto può essere pericoloso il tuo modo di ragionare.
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


Infatti quello è un caso particolare, in cui la madre surrogata distrugge il figlio di un'altra coppia, e quindi commette un abuso. Infatti nel mio precedente esempio ho proprio specificato che sono casi differenti. Mentre nel caso della madre naturale che è anche gestante, il figlio dipende interamente da essa, nel caso della madre gestante, la sopravvivenza dipende si da quest'ultima, ma la vita è stata donata dalla madre naturale, per cui qualsiasi decisione presa dalla gestante sulla vita che porta in grembo deve essere presa in accordo con la madre (ed il padre) biologici che hanno deciso di creare quella vita.
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


Tutta la discussione alla fine si riduce a chi è favorevole all'affitto di corpi e organi, utero in questo caso, e chi no. Se tu abortisci perché senti il figlio non tuo (puoi sempre cambiare idea, si dice che è la donna a decidere, o almeno dicono così gli abortisti, ammesso che tu lo sia) e pensi sia un ingiusto trovo quanto meno incoerente la tua posizione.
Penso che se cominciamo a dare un prezzo a certe cose iniziamo a rotolare verso il basso e il pozzo è molto profondo.
"Un tempo per la meraviglia alzavamo al cielo lo sguardo sentendoci parte del firmamento, ora invece lo abbassiamo preoccupati di far parte del mare di fango." Cooper (Interstellar).


Questa è un'altra cosa, quì si parla di persone che si mettono d'accordo preventivamente, mentre persone povere possono dare tantissimo a un figlio. Meglio genitori poveri con un cuore grande così che genitori ricchi col cuore marcio.
Certo che la cosa mi fa anche pensare anche agli africani che non hanno di che sostentarsi e fanno dodici figli mentre sarebbe meglio ne facessero uno solo, per cui il tuo ragionamento non è completamente senza senso
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


Parlo forse arabo?
Io dico che la responsabile della vita del bambino è la madre naturale e gestante dello stesso e fin tanto che quel bambino dipende interamente da essa, lei può decidere di interrompere o proseguire quella dipendenza. Nel caso della madre surrogata invece il bambino è solamente dipendente dal punto di vista della "sopravvivenza", ma non lo è per ciò che riguarda la decisione di crearlo, perchè quella è stata decisa dalla madre naturale. Pertanto ogni tipo di decisione in merito alla vita del bambino durante la gestazione deve essere presa in comune accordo tra le due donne.
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


Anche le persone povere che si mettono preventivamente d'accordo nel fare figli, fanno dei torti enormi ai futuri figli.
Da questa tua frase "Meglio genitori poveri con un cuore grande così che genitori ricchi col cuore marcio" si capisce chiaramente che ciò che ti spinge è solo il pregiudizio. Infatti parti dal pregiudizio che chi decide di mettere al mondo un bambino tramite una madre surrogata non lo fa per amore del figlio che crescerà in futuro, mentre sei stupidamente sicuro che tutti i poveri che decidono di figliare lo fanno per puro amore nei confronti dei figli, e non magari per avere sussidi, per avere altra forza lavoro in famiglia, per puro "sfizio", o per altri meri scopi.
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


Che sciocchezza, essere ricco o povero è solo una caratteristica di una persona, ce ne sono altre mille che possono fare la differenza.
Poi che padre e madre genetica amino il loro figlio non toglie che venga invece esclusa dal bambino la madre che riceve l'ovulo e mette al mondo il bambino dopo nove mesi di gestazione, insomma al bambino viene tolto il diritto di avere vicino a sè la madre che lo ha messo al mondo
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile