



Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna


Ogni persona concepisce Dio secondo il proprio intendimento..e non accetta quello degli altri..
Ma trascurando il piano interiore ..che poi è il più importante in quanto regge tutti gli altri piani..cos'è che rappresenta Dio al nostro livello di esistenza..?
Cos'è il potere maggiore..quello a cui tutti si inchinano e seguono i suoi voleri..?
Ecco..chi comanda il nostro Universo..?
La risposta è..il Buco Nero al suo centro..!
Buco nero che poi si moltiplica negli altri buchi neri al centro della Galassie..
Il nostro Sole..per quanto possente e direttore del nostro Pianeta..si inchina al Buco Nero..e ne segue i comandi..
Ecco..il Sole è Dio..Colui che ci nutre..e ci scalda e ci ravviva..e dentro di noi esiste la sua materia..che quando manca entriamo in depressione e ci sentiamo spenti..
Ma anche Dio..il Sole..ubbidisce a un potere superiore..che sarebbe il Buco Nero..infatti gli gira attorno trascinando anche noi nella danza..un bel girotondo!
Ma se il Sole è Dio..e dentro di noi è la Luce..cos'è il Buco Nero dentro di noi..?
E' ciò viene chiamato l'Abisso..il Nirvana..il Brahman Nirguna..il Non Essere..
Il Buco Nero assorbe i mondi ..la vita..tutto..e risputa materia oscura..che si trasformerà in mondi e vita..
Il Dio dei nostri sensi è questo..il Dio visibile..e quello invisibile ma verificabile dalla sua potenza..osservabile con gli strumenti degli astronomi..
Ecco..la visione grossolana di Dio e la sua origine..quella che possono capire anche gli atei ..![]()
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Non c'è alcuna equivalenza tra scienza (= conoscenza) e metodo sperimentale: aritmetica e logica non si avvalgono di metodi empirici, sono forse invalide ? l'economia è parimenti una scienza a priori, i suoi teoremi si deducono per analisi definitoria dal mero concetto di 'azione umana'. in filosofia, parimenti alle scienze naturali e diversamente da quelle pure, l'esperienza ha valore di principio: è in base all'osservazione della realtà che si deduce l'esistenza di Dio, perché si osserva che la realtà è diveniente, si ipotizza che essa sia l'unica realtà, si scarta tale ipotesi perché darebbe luogo ad una antinomia ( = violazione del pdnc: ma la realtà è incontraddittoria) e si deduce che vi è, in aggiunta, una realtà immutabile. In tal senso, anche l'esperienza è banco di prova della teoria: la teoria è dedotta perchè l'ipotesi alternativa contraddice il referto empirico (la sua coerenza logica). Ne segue che il pdnc non ha un mero valore tautologico: sono possibili proposizioni sintetiche a priori, né tautologiche né empiriche, e tuttavia analitiche, ossia la violazione del cui nesso equivale a una violazione del pdnc.
Nelle scienze naturali il risultato non è mai definitivo ma sempre aperto, poiché sebbene si proceda per assurdo le ipotesi alternative non esauriscono l'intera gamma di soluzioni possibili (ciò che si esclude è sempre una soluzione, non una classe di indefinite soluzioni)
Detto ciò, è chiaro che è tanto ridicolo inferire l'esistenza di Dio sperimentalmente quanto lo è meravigliarsi dell'inconcludenza di un teorema dedotto applicando un metodo sbagliato - tra l'altro, se Dio è il creatore del mondo, non ci sarebbe modo di verificare un suo intervento nella storia per il banale motivo che tutto è oggetto del suo intervento
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.


L'aspetto esteriore è un simbolo dell'interiore...
Cosi come la luna governa la notte, la luce del sole governa il giorno...
Non a caso il sole e la luna percorrono la volta celeste per un tempo perfettamente identico...
Cosi come il sole rappresenta le forza attiva la luna rappresenta la forza passiva...
Non a caso il ciclo lunare e il ciclo mestruale della donna è di 28 giorni...
«La Natura è la forma simbolica di ciò che è fuori dalla Natura» (R. A. Schwaller de Lubicz, Verbo Natura)


“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


Fondamentalmente nessuno ha bisogno di Dio ma poi lo stesso nessuno si attacca ad un'idea superiore con la speranza (vana) che dopo ci sia una nuova opportunità.


Metafore.
"Se il maschile può essere rappresentato con una linea diritta, il femminile è sicuramente una linea concava.
Questa concavità è tutto ciò che il femminile racconta: è il nido, la culla, le braccia materne, la luna.
E' il seno, l'utero, il grembo, la mano. E' il bacino dei mari, dei laghi, dei fiumi, l'incavo del cuore e la volta del cielo.
E' il vaso, la coppa, il contenitore universale, il calderone della Dea. Ed è molto, molto altro ancora."
Lorella Martello


Io non ho mai creduto in Dio..neppure quando facevo la prima elementare..
Poi..col tempo..in età matura..mi è stato detto che dentro di noi esiste la coscienza di se stessi..il ricordo di sé.qualcosa che non muta..e ci accompagna per tutta la vita..
Allora ho ascoltato me stesso.. ho percepito questa sensazione..ed era ciò che avevo cercato per tutta la vita..
Studiando poi il concetto ho visto che era la base delle religioni orientali..la parte superiore..che non era solo una teoria vaga..
Questa percezione è il Centro..il Fondamento.. va rafforzata..e diventa la Luce che illumina la nostra vita e ciò che facciamo..
Una verità superiore ai pensieri..alle idee. e alle emozioni..è il Cuore..e le religioni sono solo una declinazione nel tempo e nei luoghi di questa percezione..che può verificare chiunque..anche un ateo..
Da qui..da questa roccia..parte una ristrutturazione della conoscenza..delle idee..e del proprio destino in questa vita..
Ecco un concetto di Dio..che è verificabile.. accettato per esperienza e non per fede..
Ma se non li comprende..allora l'ateismo diventa solo un nome in cui poniamo le nostre mutevoli passioni a guida della vita..e ci aggiriamo orfani e spaventati difesi solo dall'attaccamento alla sabbia che cede..e che ci sforziamo di intenderla solida..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)

