



Per quanto possa sembrare una follia, è una cosa a cui stavo riflettendo e che dopo tutto ha i suoi fondamenti.
Essere normali può essere peggio che essere brutti? A mio avviso, si, prendendo in considerazione che sia il normale che il brutto verranno messi sullo stesso piano dalle donne (ovvero vermi striscianti) potremmo dire che non cambia niente.
Ma nonostante il brutto probabilmente con il tempo accetterà la cosa e ci metterà una croce, il normale passerà una vita di false illusioni, di pseudo approcci e di finti fidanzamenti che finiranno in tempi brevissimi. Cosa ne pensate?
I brutti veri sono subumani, schifati dalle donne senza mezzi termini, sfottuti e umiliati costantemente per difetti per cui non hanno alcuna vera colpa; non possono essere invisibili e non possono concedersi il lusso di "false illusioni, pseudo approcci o finti fidanzamenti". Un brutto vero prima o poi contempla il suicidio. Ora vienimi a ripetere che un normale sta peggio di un brutto.
Un forum utile al brutto per tirarsi su il morale !
Regressista amante della pucchiacca.


adesso viene 22 grani a dire che non dobbiamo permetterci di ridere di quello che scrivono sul forum dei brutti perché "dal don carlos non ne usciremmo vivi"
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


Ma come la crei una società così adesso?
Ma se vogliamo il parco giochi mi sta pure bene, smettiamo allora di inseguire ancora vecchi valori. Il capitan si lamentava delle donne viziate, come io mi lamento degli uomini. In fondo vogliamo la botte piena e la moglie ubriaca.
La morte significava ben poco per me. Era l'ultimo scherzo in una serie di pessimi scherzi. Charles Bukowski
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