Visualizzazione Stampabile
-
Re: David Irving
Citazione:
Originariamente Scritto da
Giò
Tutto corretto! Ed io mi chiedo: come mai la denazificazione in Germania s'è potuta attuare in maniera così forte, anche ad opera degli stessi tedeschi, mentre in Italia l'opera di defascistizzazione è stata molto più incompleta e di difficile attuazione?
Perchè il tedesco è ligio e coscienzioso per definizione (ricollegandomi ai libri di Irving, in questo caso a Nuremberg , la profezia che i peggiori processi sarebbero stati quelli celebrati dai compatrioti è di Schacht), mentre l'italiano è anarca e bastian contrario per partito preso.
Comunque è anche vero che il Fascismo ha avuto più tempo per sedimentare.
Anche perchè a conti fatti er nazzzzysmo ha avuto solo 6 anni in tempo di pace per prosperare , er fassismo 18 (il che vuol dire anche creare una generazione che nasce direttamente sotto ER DVCE ed un certo imprinting non si scorda mai)
-
Re: David Irving
Citazione:
Originariamente Scritto da
Giò
Tutto corretto! Ed io mi chiedo: come mai la denazificazione in Germania s'è potuta attuare in maniera così forte, anche ad opera degli stessi tedeschi, mentre in Italia l'opera di defascistizzazione è stata molto più incompleta e di difficile attuazione?
perché i tedeschi sono abituati a obbedire mentre disciplinare gli italiani più che difficile è inutile
-
Re: David Irving
Citazione:
Originariamente Scritto da
Troll
perché i tedeschi sono abituati a obbedire mentre disciplinare gli italiani più che difficile è inutile
Questo è vero - l'italiano scettico e diffidente per vocazione, il tedesco che vede nel dovere un imperativo categorico da ottemperare a prescindere - ma spiega la cosa fino ad un certo punto.
-
Re: David Irving
Citazione:
Originariamente Scritto da
amerigodumini
In ogni caso ragazzi, la Nuova Camorra Organizzata di Hitler era composta veramente da fuoriclasse.
Possiamo ridimensionare questo o quello, vederne tutti i maneggi, i difetti e revisionarne tutti gli aspetti che vogliamo, ma alla fine era uno squadrone di pazzoidi di livello eccezionale.
Pensiamo che alla fin fine, eccezione parziale fatta per Göering, nessuno dei grandi boss veniva comodo comodo dagli Junker.
Himmler, Goebbels, Göring pure, Speer e chi volete voi venivano dalle lotte di partito ma avevano creato Ordini Neri, Propaganda, Aviazione e Industrie, Pianificazioni ecc...da non credere e in pochissimi anni.
Quello che una potenza storicamente crea in almeno un secolo.
Ogni volta che mi metto a contare quanti anni sono dal 1933 al 1939 continuo a stupirmi. Nel 1940 Mussolini era al potere indisturbato da 16 anni (contando da Matteotti) e l'Italia ancora non era pronta a una guerra totale.
-
Re: David Irving
Citazione:
Originariamente Scritto da
Miles
Ah, nota che mi ha fatto avere un erezione, in "The war between the generals".
Clark che fa presenta ad Eisenhower "Se gli italiani in Sicilia combattono tenacemente come in Tunisia saranno cazzi amarissimi".
Per fortuna che siamo stati liberati dalla Mafia ed il problema (parzialmente, la divisione Livorno ed i Bersaglieri hanno dato mazzate a non finire) s'è posto poco.
In effetti l'abisso che c'è tra El Alamein e la Trinacria è paradossale, a meno di non immaginare che qualcuno degli alti comandi si fosse a quel punto già venduto.
-
Re: David Irving
Citazione:
Originariamente Scritto da
Cale Yarborough
Ogni volta che mi metto a contare quanti anni sono dal 1933 al 1939 continuo a stupirmi. Nel 1940 Mussolini era al potere indisturbato da 16 anni (contando da Matteotti) e l'Italia ancora non era pronta a una guerra totale.
Nemmeno la Germania lo era a dirla tutta.
Il discorso è che l'esperienza non tanto militare , quanto economica della prima guerra mondiale, aveva lasciato l'impressione che la guerra totale sarebbe costato troppo a combatterla è che nessuno avrebbe dilapidato una nazione per farla.
I Russi infatti ci sono stati costretti, la Germania s'è arrabattata a farla (ma solo nel '44 fa davvero la guerra totale), l'America l'ha cercata perchè l'arsenale delle democrazie vendeva tutto a tutti e uscivano dal New Deal.
L'Inghilterra a fa' la guerra totale ci ha rimesso tutto infatti.
Solo che Zio ed Ir DVCE che avevano pure analisti economici di prim'ordine pensavano "Ciurcillone non sarà così coglione da giocarsi l'impero pe' gioca' a o' surdato imbriaco"
Ed invece...
-
Re: David Irving
Citazione:
Originariamente Scritto da
Miles
A me il discorso su "eh poracci gli americani, erano appena entrati in guerra, erano inesperti" mi ha sempre convinto poco.
Nel senso che sicuramente hanno mandato truppe de mmerda comandati da ufficiali de mmerda.
Ma un anno dopo pirl harbour , sei mesi dopo guadalcazzal ha poco senso dire "scusate , siamo appena arrivati e le regole le conosciamo poco".
Io ho sempre sentito dire che il fantaccino americano è uno dei peggiori al mondo in assoluto e direi che hanno avuto modo di provarlo ampiamente anche dopo il '45.
-
Re: David Irving
Citazione:
Originariamente Scritto da
Miles
Quando leggevo la biografia di Goebbels, pensavo a te.
Tu cammini bene, vero?
Non ce lo vedo Troll che sposa un'isterica e si riempie la casa di marmocchi:D
-
Re: David Irving
Citazione:
Originariamente Scritto da
Cale Yarborough
Io ho sempre sentito dire che il fantaccino americano è uno dei peggiori al mondo in assoluto e direi che hanno avuto modo di provarlo ampiamente anche dopo il '45.
Nota infatti che per ribaltare questo mito il 98% dei film americani dal 1945 ad oggi è il soldato americano da solo che distrugge il tigre reale a pedate.
La lingua batte dove il dente duole.
O spararsi seghe in continuazione su Bastogne (ma pure il Burundi c'avrà il megareggimento di fegatacci)
Comunque, sempre in Hitler's War le analisi psicologiche dei POW americani descrivevano sistematicamente il soldato ienchi come affetto da "homesick" - ho letto la versione originale in inglese - traducibile come "frigna che gli manca la mamma"
-
Re: David Irving
Citazione:
Originariamente Scritto da
Miles
Perchè il tedesco è ligio e coscienzioso per definizione (ricollegandomi ai libri di Irving, in questo caso a Nuremberg , la profezia che i peggiori processi sarebbero stati quelli celebrati dai compatrioti è di Schacht), mentre l'italiano è anarca e bastian contrario per partito preso.
Comunque è anche vero che il Fascismo ha avuto più tempo per sedimentare.
Anche perchè a conti fatti er nazzzzysmo ha avuto solo 6 anni in tempo di pace per prosperare , er fassismo 18 (il che vuol dire anche creare una generazione che nasce direttamente sotto ER DVCE ed un certo imprinting non si scorda mai)
Come dicevo a Troll, il temperamento differente dei due popoli spiega molto, ma non tutto. O meglio, a mio avviso c'è da dire che il Fascismo è stato un fenomeno che, da diversi filoni, s'è ricollegato ad un animus italiano pregresso ben radicato - la famosa anima 'naturaliter' controriformista della nostra nazione di cui parlava Malaparte negli anni in cui era un fascista militante -, che il Fascismo lo aveva assimilato come una sorta di sfogo della propria natura profonda fino ad allora sopita o appesantita da anni di retorica liberale. Il nazionalsocialismo invece, estremizzando gli aspetti sia moderni che reazionari dell'omologo italiano, sul piano del tessuto sociale fu ben più aggressivo. Il che garantì nel breve periodo una base di consenso fortissima e masse ben più fanatizzate di quelle italiane a disposizione di Mussolini. Ma è un po' come quando hai una fiammata di passione fortissima per una donna che, una volta esauritasi, non lascia più nulla. Questo discorso ovviamente non toglie nulla al carattere straordinario dell'edificio nazionalsocialista, alle sue innovazioni, alla sua potenza militare, ecc.
p.s.: Miles, mi dispiace non poter rispondere alla domanda iniziale su Irving, non avendone letto integralmente le opere ma solo leggiucchiato qua e là qualche estratto.