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Re: David Irving
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Miles
Ah, nota che mi ha fatto avere un erezione, in "The war between the generals".
Clark che fa presenta ad Eisenhower "Se gli italiani in Sicilia combattono tenacemente come in Tunisia saranno cazzi amarissimi".
Per fortuna che siamo stati liberati dalla Mafia ed il problema (parzialmente, la divisione Livorno ed i Bersaglieri hanno dato mazzate a non finire) s'è posto poco.
In Tunisia gli americani fecero diventare Patton nazzzysta.
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Re: David Irving
Il problema è che nel 1943 una flotta italiana senza nafta tenuta all'aria aperta a prendersi le bombe anglo e vasintoniane non è uno strumento per trattare, oltretutto con gente che di trattare non ha nessuna intenzione e vuole solo resa incondizionata; però non posso parlare di questo argomento perché sennò vi rovino la sorpresa letteraria (...)
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Re: David Irving
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Grubach-Kléber
Lo sbarco nei Balcani piaceva a Churchill ma era una cazzata militare di primissima, uno dei terreni e delle logistiche peggiori dove mettere in piedi una cosa simile; riuscirono a padellare pure la cattura delle Isole Italiane dell'Egeo post-8 settembre, ovviamente superfluo dire chi la caldeggiava, basti rammentare che era quello di Gallipoli come sempre.
Lo sbarco nei balcani , aveva motivazioni politiche in chiave postbellica più che altro, oltre che a rimediare la figuraccia demmmmerda a Creta (essì che a Creta c'avevano avuto l'ordine di battaglia completo grazie ad Ultra ).
Comunque sai meglio di me che , sempre delirio per delirio a Ciurcillone nel '43 era venuta pure l'idea di sbarcare in Norvegia e piombare sulla germania dall'alto.
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Re: David Irving
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amerigodumini
In Tunisia gli americani fecero diventare Patton nazzzysta.
Fortuna loro che Rommel era già entrato nel trip moriremo tutti e Von Arnim era rimast con la paglia corta grazie alla volpe della congiura.
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Re: David Irving
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Originariamente Scritto da
Miles
Lo sbarco nei balcani , aveva motivazioni politiche in chiave postbellica più che altro, oltre che a rimediare la figuraccia demmmmerda a Creta (essì che a Creta c'avevano avuto l'ordine di battaglia completo grazie ad Ultra ).
Comunque sai meglio di me che , sempre delirio per delirio a Ciurcillone nel '43 era venuta pure l'idea di sbarcare in Norvegia e piombare sulla germania dall'alto.
Cerciglioni viaggiava sulle 8,6 cazzate militari al giorno.
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Re: David Irving
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amerigodumini
In Tunisia gli americani fecero diventare Patton nazzzysta.
Un generale che prende a scarpate in faccia i propri soldati è oggettivamente camerata.
Comunque Patton in Germania sarebbe stato un ottimo comandante di divisione, nulla di più.
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Re: David Irving
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Grubach-Kléber
Non condivido, nel senso che non vanno presi per Verità & Vangelo ma non è neppure tutto falso.
Non parlo solo dei diari ma di Ciano come soggetto agente.
Credo persino che avesse il raro dono di far commettere errori di giudizio al Duce nel valutare certe persone.
Un paranobilastro infido e privo del minimo slancio ideale.
Laddove un Von Ribbentrop stordiva ed esasperava sino ad ottenere quello che voleva, Ciano ridacchiava, ascoltava e accondiscendeva con sarcastica strafottenza.
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Re: David Irving
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Originariamente Scritto da
Grubach-Kléber
Fortuna loro che Rommel era già entrato nel trip moriremo tutti e Von Arnim era rimast con la paglia corta grazie alla volpe della congiura.
Preciso al millimetro.
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Re: David Irving
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Grubach-Kléber
Cerciglioni viaggiava sulle 8,6 cazzate militari al giorno.
Un perenne stato di intossicazione alcolica non è che rende molto svegli, eh.
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Re: David Irving
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Originariamente Scritto da
Miles
Un generale che prende a scarpate in faccia i propri soldati è oggettivamente camerata.
Comunque Patton in Germania sarebbe stato un ottimo comandante di divisione, nulla di più.
Pensa che Ike dopo lo squagliamento degli americani in Tunisia ( siamo onesti: si trattava di soldati della domenica convinti di andare dallo Yellowstone Park a tirare pallottole sulle vecchie tribù di pellerossa europei) disse quasi in lacrime ad uno sconcertato uditorio di scafati generali Inglesi: "oggi mi sento prima di ogni altra cosa un Alleato più che non un americano".
Gli Inglesi si guardarono perplessi in un silenzio per nulla entusiastico.