

"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.


Ho sempre ritenuto i domenicani odierni paladini dell'ortodossia, per cui non ci resta che dargli ragione![]()
Dicono che viaggiare sviluppa l'intelligenza. Ma si dimentica sempre di dire che l'intelligenza bisogna averla già prima.-.G. K. Chesterton


Preferisco di no.


dipende su alcune questioni si potrebbe toccare anche la dottrina
ad ogni modo chi è divorziato e risposato e abbia capito che si trovi in situazione di peccato e voglia ritornare alla Chiesa dopo un percorso di penitenza egli va accolto
diversa è la questione di chi invece voglia rimanere tra due opposte situazione
in quel caso Gesù è chiarissimo e lo ritroviamo di recente al passo di domenica scorsa del ricco cui se ne va triste, dopo che gli è stato detto di lasciare tutto per seguire Gesù
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


E' sempre stato così.
Chi si pente viene riaccolto, con un cammino calibrato secondo la colpa e la persona.
Però il pentimento prevede un distaccarsi dalla condizione precedente al pentimento stesso o meglio quantomeno la solenne promessa (non al prete a cui personalmente importa poco, ma a Dio) di non cadervi più.
L'atto di Dolore è una grande forma di teologia, quel famoso "prometto col vostro Santo aiuto di non offendervi mai più e si sfuggire le occasioni prossime di peccato"
Ma se il pentimento prevede appunto il distaccarsi dalla condizione che appunto è di peccato non esiste una misura intermedia in cui si è peccatori, si continua a vivere senza quantomeno volontà di distacco dallo stesso peccato e però si è pentiti.
Preferisco di no.


Non si possono introdurre vie parallele di salvezza perchè è un principio di relativismo.
NO UE, NO EURO, NO NATO, NO NUCLEARE, NO GREEN, NO TAV, NO PONTE, NO IA AD AZIENDE PRIVATE, SOLO DI STATO
Giustizia per Rosa e Olindo. Giustizia per la Palestina
“Sorgi, Dio, difendi la tua causa.”
"Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli…"




Dicono che viaggiare sviluppa l'intelligenza. Ma si dimentica sempre di dire che l'intelligenza bisogna averla già prima.-.G. K. Chesterton


Attenzione, Padre Cavalcoli è sempre stata una mente di pregio e di grande preparazione. Pieno di quel carisma sul dovere della predicazione verso tutti.
Disponibile a chiarimenti, e di grande umiltà (conosco persone che gli hanno telefonato in convento per chiarimenti e se l'è sciroppate per ore al telefono).
Però qua ha toppato.
Poi magari è come con Berlusconi e tra tre giorni viene fuori il controarticolo tipo "sono stato frainteso".
Diciamo che nella c.d. galassia di mezzo compresa tra "tradizzzziunalismo" e Chiesa "normale" è sempre stato elemento di spicco.
Mi rimetto al tempo, per poter formulare un giudizio più stringente sulla vicenda.
Preferisco di no.


Diciamo che la cosa avrebbe una coerenza logica se fosse una norma temporanea a scadenza prefissata. In un una logica molto veterotestamentaria (Mosè che concesse il ripudio per la durezza dei cuori degli israeliti).
Ergo per un certo lasso di tempo, mettiamo una generazione, 25 anni, o un lustro, 50 anni, si concede questa possibilità col fermo intento scaduto il termine di tornare alla normalità. In quel periodo i risposati daranno insegnamenti santi ai figli e dovranno impegnarsi nella società per educare al vero matrimonio.
Un'applicazione del "Va e non peccare più". Al popolo di Dio si concede un certo tempo per tornare alla chiesa e poi basta. Chi è fuori resta fuori.
E' una riflessione che faccio senza nessuna certezza, sia chiaro.
NO UE, NO EURO, NO NATO, NO NUCLEARE, NO GREEN, NO TAV, NO PONTE, NO IA AD AZIENDE PRIVATE, SOLO DI STATO
Giustizia per Rosa e Olindo. Giustizia per la Palestina
“Sorgi, Dio, difendi la tua causa.”
"Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli…"