Caterina Benincasa, conosciuta come Caterina da Siena (Siena, 25 Marzo 1347 – Roma, 29 Aprile 1380), è stata una religiosa italiana. Canonizzata da papa Pio II nel 1461, nel 1970 è stata dichiarata dottore della chiesa da papa Paolo VI. È compatrona d'Italia e dEuropa.
Tratto da Wikipedia.
Ho "incontrato" questo interessante personaggio storico durante i miei studi sul Medioevo. Personaggio controverso, ritiene che Dio stesso parli dapprima a lei, e più tardi con lei fin dalla tenera età di sei anni.
Oltre a ciò, pratica un pesante autolesionismo, si frusta con catene di ferro e tiene un cilicio di ferro in vita, finche il domenicano Raimondo da Capua, uomo inviato dal Papa per "sorvegliarla", non la costringe a toglierselo. Nonostante questo, lei continua a flagellarsi, mangia solo pane e beve solo acqua, e, quando può, lo vomita anche. (scusate la brutta parola)
Spirò a 33 anni dopo aver rinunciato a bere, salvo poi essere nuovamente costretta da Raimondo da Capua, ma sarà così sfinita nel fisico che morirà poco dopo la drastica scelta.
Dopo essere diventata famosa, inizierà a tenere una fitta rete epistolare con i personaggi più influenti del tempo. Scrive e riceve lettere da re, regine, arcivescovi, e perfino dal papa.
Sarà così influente da avere un ruolo da protagonista nel ritorno a Roma di papa Gregorio XI, e si schierò con papa Urbano VI nella lotta all'"antipapa", scrivendo molte lettere di rimprovero ai regnanti vari che supportavano papa Clemente VII.
In particolare, scrive alla regina di Napoli, sostenitrice di Clemente VII
Si denota quindi un comportamento fortemente egocentrico, tanto che si può notare chiaramente come lei pensava a se stessa come l'intermediario fra Dio e il mondo, cosi che, se qualcosa va male, secondo lei, è perchè Dio vuole punirla."Avete dimostrato di essere una femmina, vana e debole come foglia al vento.
Come è possibile che non accettiate la verità, come è possibile che non abbiate capito e che non vogliate fare la cosa giusta?
Ma forse, Dio vuole che io faccia ancora penitenza dei miei peccati, e quindi non ha voluto darmi questa soddisfazione. Io non merito di vedere la regina di Napoli schierata dalla parte giusta."
Un'altro esempio.
Quando cerca di convincere papa Gregorio XI a tornare in Italia, egli è tentennante per paura di ritorsioni fisiche contro la sua persona, allora Caterina, contrariata, lo minaccia duramente.
Qui addirittura minaccia la massima autorità cristiana, appellandosi niente meno che a Cristo. Si vede quindi una certa presunta "confidenza" che la nostra Santa avrebbe avuto proprio con il figlio di Dio, tale che sarebbe capace di parlargli bene o male di una persona e farlo punire, ergo, giudicarlo. (perfino il papa)Fate si che io non mi richiamai a Cristo crocefisso di voi, che ad altro non mi posso richiamare, che non ci è maggiore in terra.
Da uomo moderno, non posso fare a meno di considerarla mentalmente poco sana, senza addentrarmi in diagnosi psichiche dettagliate che non mi competono, con una spiccata arroganza, accecata dall'egocentrismo.
Tuttavia, vari papi, nel corso della storia, l'hanno fatta diventare santa, dottore della Chiesa, compatrona di Roma, compatrona d'Italia, fino a Giovanni Paolo II che nel '99 la proclama compatrona d'Europa.
A me personalmente, questo personaggio mi ha interessato molto, ora volevo sapere, se possibile, cosa ne pensate voi cattolici.




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