Posto il link dell'altra discussione i cui dati sono assolutamente veritieri perchè confrontati su altri link . basta andare solo a vedere e confrontare.
Vediamo:
Di immigrati ce ne sono 5 milioni circa e quelli che lavorano sono circa 2,5 milioni, a fronte di contributi pari a 6,8 miliardi di euro.
Bella somma si dirà, e allora è vero che i migranti aiutano l'economia italiana!
Tranne per un... piccolo particolare, stranamente sfuggito a repubblica ed ad altri giornaletti.
Se gli immigrati regolari con lavoro stabile, quindi, sono 2,5 milioni e versano 6,8 miliardi di contributi , vuol dire che ognuno contribuisce alla spesa pubblica per euro 2.720 ( 6.800:2,5 = 2720 euro- senza contare gli altri 2,5 milioni che non contribuiscono per nulla perchè irregolari o a carico dei primi che lavorano.
Bene .
Ma se tutti noi, compresi gli immigrati regolari, dal lattante al moribondo , costiamo ognuno alla spesa pubblica 13.479 euro, vuol dire che i 2,5 milioni di immigrati REGOLARI costano allo stato ( 13.479-2.720= 10.759 X 2.5 milioni = 26 miliardi ottocento novantasette milioni , cioè quasi 27 miliardi l'anno senza contare, ripeto , chi non lavora e chi non è regolare che sono altri 2,5 milioni!
Minchia, altro che aiuto.
E quando questi andranno in pensione e si porteranno dietro le loro pensioni , diciamo 10.000 euro cadauno?
Negli anni ottanta ci fu un terremoto, quello dell'irpinia, che costò agli italiani circa 60.000 miliardi di lire , poco più di 30 miliardi di euro .
Da qui non è difficile pensare che " i fratelli" migranti , quelli buoni, quelli che lavorano, costano a noi italiani al netto dei loro contributi quanto un terremoto dell'irpinia l'anno .
E ripeto, senza contare quelli che non contribuiscono e che sono quasi la stessa cifra e sono totalmente a carico nostro .
Questo è il grande contributo dei migranti : quanto un terremoto all'anno.
Prima o poi crolleremo e sarà terremoto per tutti.
Orizzonte48: IMMIGRAZIONE: DATI "SPINNATI" DEGLI ESPERTONI (T.I.N.A.) E DATI REALI.




Rispondi Citando

