Vabbè basta convertire i marocchini al paganesimo e al culto di Mithra... :gluglu:


Vabbè basta convertire i marocchini al paganesimo e al culto di Mithra... :gluglu:




Esilarante il fatto che tu percepisca affinità culturali con certe confessioni religiose.Perlomeno questo è cio che si evince dalle tue opinioni.
Decisamente comica anche l'equiparazione tra le fedi religiose come se ognuna di esse fosse integrabile a prescindere dal contesto sociale.




A Los Angeles c'è stata la più forte rivolta etnica nera degli anni '90, quello che è meno noto è che ad orchestrarla furono i black imam, l'islam per gli afroamericani è da anni un fattore di aggregazione culturale anti-bianco/cristiano (però con le chiese riformate afroamericane van d'accordo, si pensi ai rapporti tra Wright e Farrakhan).
Ci sono afroamericani che portano nomi islamici (tipo il condannato Abu Jamal) senza nemmeno essere religiosamente islamici...ma per puro antiamericanismo (cosa simile sta avvenendo in Francia guarda caso).
L'islam è un problema in quanto cultura autonoma impermeabile che prolifera e cresce in una società, creando uno stato nello stato, non in quanto religione: si sa che sempre più occidentali non credono, ma hanno ancora legami con le proprie radici, la propria matrice storico-culturale (pronti ad essere rispolverati all'occorrenza), l'islam da questo punto di vista culturale è altro, e destabilizza una società per la sua semplice incredibile prolificità e impermeabilità.
Per questo l'integrazione dei mussulmani, parafrasando Sartori, 'è un rischio da non correre', perché cresceranno e integreranno/assimileranno le nostre culture morenti.
carlomartello
Ultima modifica di carlomartello; 02-07-10 alle 16:14









