



Il quesito principale riguarda le origini di questa manifesta sudditanza partorita da certi ambienti,che consapevolmente o meno si illudono di poter convivere con una massa allogena che eleva il culto religioso a legge suprema, a scapito delle consuete norme giuridiche.
Poi c'è chi rasenta il patologico proponendo il miglior repertorio dell'antisemitismo d'accatto,e si sforza di trovare una logica che eluda il problema islamico anteponendo quello sionista.


Area Destra si dissocia
Passata la buriana facciamo i conti


La follia sta sicuramente nel pensare che moschee dell'immigrazione e chiese autoctone possano convivere armoniosamente, quando nel resto del mondo basta molto meno nell'ambito delle differenze culturali a scatenare perenne conflitto (si veda l'Irlanda del Nord).
Non a caso diversi storici hanno smontato da tempo il mito islamico di questa società: il mito della tolleranza in Andalusia, dove, in vero, le minoranze erano sottomesse e discriminate per tutelare l'islamicità andalusa.
Alla fine qualsiasi persona obiettiva dovrebbe conconrdare sull'instabilità di una società multiculturale tanto più con squilibri demografici, rispetto ad una monoculturale.
carlomartello


Comunque sono felicissimo che Carletto abbia ricominciato a scrivere in Destra Radicale, nonostante l'enorme successo del suo Forum :gluglu: :sofico:
Ultima modifica di Canaglia; 02-07-10 alle 19:29
Passata la buriana facciamo i conti


Della Fallaci non condividiamo le sue basi di partenza (in "La forza della ragione" dice anche che la destra codina è finita con la rivoluzione francese e che sopravvive solo nell'islam retrivo, elogiando invece la destra liberal-nazionale storica e i pionieri dell'unità, ma facendo comunque considerazioni più che giuste sull'islam: siamo invasi e la correttezza politica ci sta uccidendo). Apprezziamo la 'verve' e poco più...
Borghezio è machiavellico, in realtà ha una base culturale evoliano-tradizionalista.
carlomartello
Ultima modifica di carlomartello; 02-07-10 alle 19:32







