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Re: Chi o cos'è Satana?
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Draigo
Continui soltanto ad affermare la tua convinzione senza darmi una ragion sufficiente.
Nemmeno tu la dai che non siano i soliti sillogismi, le tue sono solo elucubrazioni autorevoli quanto vuoi ma senza appoggio scritturale, l'ipse dixit arisotelico-tomista e' una posizione teoretica che io posso anche rispettare pur non condividendola ma non e' materia di fede
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Re: Chi o cos'è Satana?
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Logomaco
l'ipse dixit arisotelico-tomista e' una posizione teoretica che io posso anche rispettare pur non condividendola ma non e' materia di fede
Papa Pio X se non erro è intervenuto con un enciclica, adesso non ricordo quale, in cui raccomandava fortemente il Tomismo come la sana filosofia della Chiesa da non abbandonarsi onde evitare, tramite l'ambiguità e la continua negazione del Principio di non contraddizione del linguaggio filosofico moderno, di cadere nell'eresie moderniste.
E' oggetto quindi di un infallibile insegnamento ordinario del Papa.
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Re: Chi o cos'è Satana?
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emv
Papa Pio X se non erro è intervenuto con un enciclica, adesso non ricordo quale, in cui raccomandava fortemente il Tomismo come la sana filosofia della Chiesa da non abbandonarsi onde evitare, tramite l'ambiguità e la continua negazione del Principio di non contraddizione del linguaggio filosofico moderno, di cadere nell'eresie moderniste.
E' oggetto quindi di un infallibile insegnamento ordinario del Papa.
Il Papa può anche sbagliare, la storia lo dimostra (purtroppo), ma a parte questo è appunto una raccomandazione, autorevole ma comunque opinabile
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Re: Chi o cos'è Satana?
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Originariamente Scritto da
Logomaco
Il Papa può anche sbagliare, la storia lo dimostra (purtroppo), ma a parte questo è appunto una raccomandazione, autorevole ma comunque opinabile
Puoi dire che il Tomismo fa kakà, ma se poi la tua dimostrazione di un concetto è "nessuno ci vieta di pensare che ..." senza alcun'altra possibilità di approdare al tuo medesimo concetto se non appunto prendendo per buono quello che ci dici, perchè appunto non v'è dimostrazione alcuna, puoi ben capire che non si va molto avanti.
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Re: Chi o cos'è Satana?
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Originariamente Scritto da
Miles
Puoi dire che il Tomismo fa kakà, ma se poi la tua dimostrazione di un concetto è "nessuno ci vieta di pensare che ..." senza alcun'altra possibilità di approdare al tuo medesimo concetto se non appunto prendendo per buono quello che ci dici, perchè appunto non v'è dimostrazione alcuna, puoi ben capire che non si va molto avanti.
Io ho fatto dei ragionamenti, che ognuno è libero di condividere o meno. Se mi chiedi una "dimostrazione" sulla base del discorso tomistico non te la saprei dare anche perché non è il mio campo. Poi non è che San Tommaso mi sta antipatico, alcune sue posizioni le trovo anche condivisibili, ma non si può ridurre tutto al tomismo, fra l'altro leggevo su un thread di DR che molti di voi considerano l'astrologia una cavolata, ma San Tommaso gli dava un certo valore (astra inclinant sed non determinant) e io su questo sono d'accordo con lui, come anche su altro, quindi non è che lo metto in discussione per partito preso
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Re: Chi o cos'è Satana?
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Originariamente Scritto da
Logomaco
Io ho fatto dei ragionamenti, che ognuno è libero di condividere o meno. Se mi chiedi una "dimostrazione" sulla base del discorso tomistico non te la saprei dare anche perché non è il mio campo. Poi non è che San Tommaso mi sta antipatico, alcune sue posizioni le trovo anche condivisibili, ma non si può ridurre tutto al tomismo, fra l'altro leggevo su un thread di DR che molti di voi considerano l'astrologia una cavolata, ma San Tommaso gli dava un certo valore (astra inclinant sed non determinant) e io su questo sono d'accordo con lui, come anche su altro, quindi non è che lo metto in discussione per partito preso
Puoi anche utilizzare un altro schema logico - dimostrativo (in ambito teologico, puoi anche scegliere in ambito Agostiniano, Scotiano, Anselmiano, ecc.).
Puoi anche prendere uno schema rappresentativo filosofico classico o moderno.
Puoi anche farne a meno, come appunto fai.
Però a questo punto se non riesci a fare una dimostrazione completa, limitandoti ad un accenno qua e la, slegato uno dall'altro , non è che puoi ribaltare l'onere della prova.
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Re: Chi o cos'è Satana?
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Originariamente Scritto da
Miles
Puoi anche utilizzare un altro schema logico - dimostrativo (in ambito teologico, puoi anche scegliere in ambito Agostiniano, Scotiano, Anselmiano, ecc.).
Puoi anche prendere uno schema rappresentativo filosofico classico o moderno.
Puoi anche farne a meno, come appunto fai.
Però a questo punto se non riesci a fare una dimostrazione completa, limitandoti ad un accenno qua e la, slegato uno dall'altro , non è che puoi ribaltare l'onere della prova.
Ma a me non interessa "ribaltare l'onere della prova" come a un processo, anche perché non ne ho le capacità, non sono un teologo e in generale per mia inclinazione rifuggo dal pensiero sistematico, anche se ho qualche conoscenza per lo più a livello scritturale frutto di catechismo e studio personale. Il mio è un dialogare funzionale allo scambio d'idee, come se si dialogasse fra amici davanti a un bicchiere di vino, poi chi leggerà giudicherà se i miei argomenti hanno un qualche valore o no
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Re: Chi o cos'è Satana?
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Originariamente Scritto da
Logomaco
Nemmeno tu la dai che non siano i soliti sillogismi, le tue sono solo elucubrazioni autorevoli quanto vuoi ma senza appoggio scritturale, l'ipse dixit arisotelico-tomista e' una posizione teoretica che io posso anche rispettare pur non condividendola ma non e' materia di fede
Io ho dato una definizione precisa del concetto di bene, sebbene abbia evitato di dilungarmi troppo anche perchè l'argomento è stato sviscerato già a sufficienza in molte altre discussioni. Quello di Bene come Essere, cioè come ciò verso cui ogni ente tende nel desiderio di perfezionamento. Il bene è questo, non c'è altra definizione. Tanti sono i corollari e i principi derivanti da questo dato
, come il principio di sinderesi, inviolabile in ambito pratico come lo è in ambito teoretico l'elenchos: qualsiasi cosa verso la quale tende un ente è SEMPRE bene, mentre il male è ciò da cui rifugge. Ecco perchè il male non è sussistente, esso è ciò da cui tutto rifugge, ma se esistesse un principio di fuga dalle cose invece che una tendenza di ordine non ci sarebbe né il mondo né l'essere: il nulla. Non ci sono battaglie tra male e bene, tra Satana e Dio, tra Luce e Tenebre, ma lotte tra enti che sono tutti tendenti verso un qualcosa, e quel qualcosa è il bene, sebbene, inevitabilmente, si creino acredini, conflitti, attriti. L'Universo non è nient'altro che un insieme di cose che si relazionano le une con le altre, e alcune ostacolano il fine verso cui tendono le altre.
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Re: Chi o cos'è Satana?
E comunque io personalmente non accetto pedissequamente tutto quello che San Tommaso dice, e ci sono cose che spesso mi lasciano dubbioso, come ad esempio l'idea di specie individuata dalla materia.
Soltanto che la sua dottrina filosofica è quella più completa, razionale, coerente e sistematica che abbia mai approfondito. Insomma il suo pensiero è degno di essere riorganizzato e riletto anche alla luce delle nuove chiarificazioni e delle nuove "conquiste" in ambito filosofico.
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Re: Chi o cos'è Satana?
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Originariamente Scritto da
Draigo
Io ho dato una definizione precisa del concetto di bene, sebbene abbia evitato di dilungarmi troppo anche perchè l'argomento è stato sviscerato già a sufficienza in molte altre discussioni. Quello di Bene come Essere, cioè come ciò verso cui ogni ente tende nel desiderio di perfezionamento. Il bene è questo, non c'è altra definizione. Tanti sono i corollari e i principi derivanti da questo principio, come il principio di sinderesi, inviolabile in ambito pratico come lo è in ambito teoretico l'elenchos: qualsiasi cosa verso la quale tende un ente è SEMPRE bene, mentre il male è ciò da cui rifugge. Ecco perchè il male non è sussistente, esso è ciò da cui tutto rifugge, ma se esistesse un principio di fuga dalle cose invece che una tendenza di ordine non ci sarebbe né il mondo né l'essere: il nulla. Non ci sono battaglie tra male e bene, tra Satana e Dio, tra Luce e Tenebre, ma lotte tra enti che sono tutti tendenti verso un qualcosa, e quel qualcosa è il bene, sebbene, inevitabilmente, si creino acredini, conflitti, attriti. L'Universo non è nient'altro che un insieme di cose che si relazionano le une con le altre, e alcune ostacolano il fine verso cui tendono le altre.
Questa è una definizione razionalmente logica e coerente, d'accordo, ma questo di per se' non implica che sia corretta, il punto è che la fede non è un sistema filosofico. Nelle Scritture non si parla di enti che tendono a un fine che è sempre bene o di elenchi aristotelici. Il che non implica che quanto dici sia necessariamente sbagliato ma è comunque discutibile. Fare filosofia e unirla armonicamente con la fede e' una buona cosa ma troppo razionalismo inaridisce lo spirito e svuota la rivelazione