(L’assassino e il Cazzaro)Si fa difficile raccontare cazzate.
Come noto l’Arabia Saudita è un nostro grande alleato, fa investimenti in Italia e quando un esponente della casa di Saud viene a fare acquisti in via Montenapoleone è un tripudio di “orgoglio italiano”.
Che sballo, vendiamo le Hogan alla famiglia un merdoso ciccione miliardario che ammazza persone nel nome di un Dio per ragioni di potere personale. C’è da esserne fieri.
Per qualche ragione l’Arabia Saudita, nostro grande alleato e nostro grande partner commerciale, ha cominciato l’anno spargendo nel mondo mussulmano il seme dell’odio religioso. Non che questo sia una novità, la prima fonte del denaro che alimenta il fuoco dell’odio inter religioso è quella, solo che per inizio 2016, la casa regnate Wahabita (fazione ad hoc dell’islam per marcare le differenze familiari e di lignaggio) ci ha regalato un bel casus belli in piena regola. Riuscendo a fare incazzare come bestie il 100% degli Sciiti e ad onore del vero anche i Sunniti nei paesi in cui sono una minoranza ( diciamo che potrebbero esserci “leggere” ritorsioni ).
Quale sia il piano dei Sauditi lo vedremo presto, in generale però il piano è sempre lo stesso: il caos, generare, finanziare, fomentare il caos.
Il caos è funzionale al commercio delle armi, è funzionale per destabilizzare nazioni e in ultima analisi per dividere e soggiogare interi quadranti geopolitici. Se ci pensiamo un attimo, al netto dell’odio feroce che divide gli Arabi Mussulmani, uniti avrebbero le risorse, la popolazione giovane (come in Iran) per diventare una vera potenza mondiale come Usa, Russia, Cina, Europa.
Così come sono oggi non contano un cazzo, si ammazzano principalmente fra loro come cani e vivono nella merda. Tolti i pochissimi luoghi finti-civilizzati-occidentalizzati (eh si) nel mondo Arabo il resto è polvere e degrado.
Farei sommessamente notare che è difficile che la decisione di ammazzare un alto prelato Sciita possa essere stata presa “in autonomia” dalla casa regnate Saudita, ma per questo ci sarà tempo, vederemo e analizzeremo le conseguenze. Purtroppo solo la Russia ha Putin, ovvero un capo che non si fa dominare dalle emozioni e gioca scacchi (e soprattutto se ne sbatte delle questioni di fede). Lascio a voi immaginare a chi abbiano chiesto o a chi abbiano obbedito i Sauditi prima di eseguire la sentenza di morte.
Per ora mi limito ad osservare il balbettio dei medfia europei che dopo avere raccontato fregnacce su “ribelli moderati”, “isis”, “turrchia” e il “Macellaio di Damasco” ora devono reinventarsi uno story telling per includere le azioni criminali del nostro grande alleato che fa shopping in via Montenapolene.
L'Arabia Saudita Ammazza 47 Prigionieri Politici Compreso un Altro Prelato Sciita, I Media Occidentali Sbroccano - Rischio Calcolato | Rischio Calcolato
47.
Vedere sulla smorfia napoletana.
Oppure chiedere lumi al nostro vecchio oppresidente.





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