Re: Ormai è dietro l'angolo.
I giornalisti non bastavano. Il regime di Ankara (Nato) contro la libertà d'espressione degli accademici: 21 arresti
http://www.lantidiplomatico.it/resiz...ize=220x140c50Dalla Turchia di Erdogan totalmente fuori controllo sono condizionate tutte le scelte della Nato e dell'Ue
Dopo i giornalisti, il regime di Ankara (NATO) si scaglia contro gli accademici. Secondo quello che riportano tutte le agenzie del mondo rilanciando quella turca Anadolu, la polizia del regime di Erdogan ha arrestato 21 professori universitari dell'Università di Kocaeli,...
Re: Ormai è dietro l'angolo.
Chomsky: Erdogan ha aiutato l'ISIS ed ora ha la colpa per gli attentati di Istanbul
http://www.lantidiplomatico.it/resiz...ize=220x140c50Il politologo statunitense Noam Chomsky ha dichiarato che il presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdogan, ha aiutato il gruppo terrorista ISIS e lo ha accusato degli attentati di martedì scorso a Istanbul.
"La Turchia ha accusato l'Isis [per l'attacco a Istanbul] che Erdogan aiuta in molti modi, anche sostenendo il Fronte Al-Nusra, che è leggermente diverso. Poi ha lanciato un attacco contro chi condanna i suoi crimini contro i curdi, che sono fra le forze che contrastano l'Isis...
Re: Ormai è dietro l'angolo.
Citazione:
Originariamente Scritto da
ventunsettembre
http://www.lantidiplomatico.it/resiz...ize=220x140c50 da Telesur Il presidente russo Vladimir Putin ha ribadito che il sostegno militare che il suo paese dà la Siria cerca una soluzione pacifica per il futuro del paese. Nell'intervista rilasciata ieri a Bild, il leader del Cremlino ha ribadito che lo scopo delle operazioni...
Tanto per mettere le cose in chiaro.
Si potrebbe leggere.
Non accetto che la Siria diventi come la Libia.
Sottinteso che dopo aver messo a posto la Siria cercherà di far diventare la Libia a posto come la Siria.
Questo Putin non molla, perchè ha compreso che una altra situazione del genre di avere il popolo russo dalla sua parte, causa la rabbia anticomunista che cova, la Storia non la presenterà mai più.
Interessante: il Comunismo, che attraverso la rabbia russa, sconfigge di riflesso i truschini dell'Illuminismo suo genitore.
Re: Ormai è dietro l'angolo.
Su-25 russo distrugge una base militare del Daesh a HomsSputnik Italia - 8 ore fa
Lo ha riferito il generale Igor Konashenkov, rappresentante ufficiale del ministero della ...
Re: Ormai è dietro l'angolo.
VIDEO. L'Aeronautica russa elimina 579 strutture dei terroristi in Siria in quattro giorni
http://www.lantidiplomatico.it/resiz...ize=220x140c50L'Aviazione russa ha eliminato 579 strutture terroristi in Siria in quattro giorni, ha dichiarato il portavoce del ministero russo della Difesa, Igor Konashenkov.
"Negli ultimi quattro giorni, i Jet dell'aviazione russa hanno condotto nei Siria 157 sortite e bombardato 579 infrastrutture dei terroristi nelle province di Aleppo, Deir ez-Zor, Homs, Hama, Latakia e Raqqa , ha spiegato Konashenkov. In particolare, come rivelato dal portavoce...
Intanto l'ISIS dimezza gli stipendi ai suoi mercenari.
Senza i camion del figlio di Erdogan incominciano a farsi due conti.
Re: Ormai è dietro l'angolo.
Citazione:
Originariamente Scritto da
ventunsettembre
Eheheheheheh ....
Re: Ormai è dietro l'angolo.
Sventato l?ultimo (per ora) false flag dei neocon - Blondet & Friends
http://i0.wp.com/www.maurizioblondet...fit=1025%2C475
Maurizio Blondet22 gennaio 20163
Il 12 gennaio, ricorderete, due barchini americani CB90 son stati beccati nelle acque territoriali iraniane. Gli uomini degli equipaggi sono stati ripresi mentre in ginocchio con le mani sulla testa si arrendono, vengono rifocillati e restituiti alla US Navy. Kerry telefona a Teheran riconoscendo l’errore e ringraziando. In Usa, McCain e i neocon schiumano di rabbia davanti a tutte le tv e talk show per “L’umiliazione che Obama ha fatto subire alla nostra flotta”.
La versione ufficiale viene diramata dalla portavoce della Casa Bianca, l’impagabile Jane Psaki: “I nostri mezzi sono andati alla deriva nelle acque severamente controllate che circondano una base iraniana nell’isola di Farsi, quando uno dei due battelli è stato vittima di un guasto meccanico e la Navy ha perso ogni contatto con esso”:
Il Saker (famoso blogger molto bene informato) ha una versione non ufficiale. Ve la do come la dice.
“Certa gente sostiene che due navigli erano in una missione suicida, volenti o nolenti. Ci sono credibili rapporti di un sottomarino israeliano posizionato lì vicino, e pronto a affondare le barche mentre in acque iraniane, precondizione essenziale per innescare (in Usa) la rabbia politica” necessaria a fare di nuovo applicare le sanzioni a Teheran che Obama aveva appena levato: contro la chiara volontà israeliana e neocon. La ‘nuova Pearl Harbor’ è stata sventata – fa’ sapere il Saker – perché l‘aviazione russa, “che per caso era in zona, ha fatto uso della sua misteriosa tecnica di rendere inoperanti i sistemi elettrici, elettronici d altri delle vedette Usa, e apparentemente, ha fatto lo stesso servizio al sottomarino israeliano”.
Nuland meets Surkov to warn about imminent NATO attack by Scott | The Vineyard of the Saker
http://i0.wp.com/www.maurizioblondet...size=300%2C139Piangevano
Le navi occidentali “sono divenute sorde, cieche e immobili. Esattamente come era capitato nel novembre 2014 nel Mar Nero, quando il Sukhoi Su-24 fornito del noto apparato ha paralizzato completamente la fregata USS Donald Cook sorvolandola, e neutralizzando il modernissimo sistema di gestione del combattimento Aegis lì montato”. Gli ufficiali americani, si raccontò allora, passarono minti di terrore: disarmati, accecati, in panne mentre il caccia russo simulava un attacco. Le guardie costiere iraniane, sulle loro semplici motovedette , quando hanno preso i Marines (figli di mamma ventenni) che si arrendevano, hanno detto che stavano piangendo. Forse hanno capito che stavano per essere sacrificati? Sulla stranezza che questi due battelli (catorci assetati di carburante) fatti per acque basse, siano invece stati usati in una parte del Golfo Persico profondo 500 metri, si è già espresso da tecnico (è progettista navale) il blogger “Nuke the Whales”: “Sento una fortissima puzza di “false flag” qualcuno aveva probabilmente mandato allo sbaraglio due barchini inutili con un equipaggio minimo sperando che gli iraniani li facessero saltare in aria”.
Ne consigliamo la lettura. Liberticida: Il mistero dei due "barchini" Usa intercettati dalla marina iraniana nel Golfo Persico.
Secondo Saker, “il governo iraniano era stato avvertito dell’imminente false flag”, e così i russi. Da chi? Forse da qualcuno dentro la NATO, o dentro la US Navy. Dopotutto, il giornalista Seymour Hrsh ha da poco reso noto come altissimi gallonati dell’apparato americano, come il generale Dempsey quando era capo degli stati maggiori, aveva filtrato a Mosca informazioni preziose per sostenere Assad contro l’ISIS armato dalla Cia e sostenuto da Sion.
Seymour M. Hersh · Military to Military · LRB 7 January 2016
Il Saker rivela un altro particolare di questa “collaborazione” informale tra ragionevoli americani e russi. Nel marzo 2015,un diplomatico americano operante a Mosca ha avvertito di una trama per uccidere il presidente Putin; che sarebbe stato ucciso in elicottero. “Ricordate – dice Saker – la misteriosa copertina di Economist di quei giorni? Putin in bianco e nero con gli occhiali da sole e un elicottero arancione davanti a lui? Arancio come la “rivoluzione arancione”. Quel giorno, russi della quinta colonna e “mangiatori di fondi delle ONG e ratti liberisti” stazionarono attorno al Kremlino con telecamere a riprendere un elicottero che stava scendendo, perché qualcuno li aveva avvertiti che stava per succedere qualcosa di grosso. L’attesa fu delusa. L’americano che lo sventò, “secondo voci, è stato battezzato in Crimea nella Chiesa ortodossa russa. Una bellissima cerimonia”.
Insomma ci crediate o no. Io ci credo. Saker (un ortodosso) è bene informato. Per cui gli do credito quando mette in collegamento lo sventato casus belli nel Golfo con la strana,improvvisa, enigmatica visita di Victoria Nuland a Kaliningrad. La Nuland è la notoria giudea neocon che s’è data come missione la distruzione di Putin attraverso la destabilizzazione dell’Ucraina; nemica giurata di tutto ciò che è russo.
http://i0.wp.com/www.maurizioblondet...size=300%2C189la megera dell’apocalisseOra,la Nuland, venerdì 15 gennaio, “meno di 24 ore dopo che era stato annunciato l’incontro tra Sergei Lavrov e John Kerry per il 20, e solo un giorno prima che lo sanzioni sull’Iran venissero levate, l’aereo della Nuland fa’ una improvvisa deviazione dalla rotta da Vilnius a Berlino e atterra nella base russa preso Kaliningrad” (l’antica Koenigsberg, enclave russa dalla seconda guerra mondiale, praticamente in Polonia). La megera dell’Apocalisse aveva chiamato pochi giorni prima il Kremlino per chiedere un incontro personale con Putin. Putin aveva di meglio da fare, ma manda all’incontro il suo più influente assistente, Surkov. Il quale atterra a Kaliningrad il 14; la Nuland atterra il 15. I due hanno un colloquio di quattro ore a porte chiuse, senza alcun testimone. Secondo la versione ufficiale, avrebbero parlato dell’applicazione di Minsk II per l’armistizio nel Donbass: cosa smentita dai fatti, visto che Kiev ha subito dopo violato ancor più platealmente gli accordi.
http://i2.wp.com/www.maurizioblondet...size=300%2C219Vladislav Surkov e PutinE le versioni non ufficiali? “Sono varie”, dice Saker. Una, caritatevole, di Agoravox France, dice che “Nuland è andata a sventare un imminente colpo NATO contro la Russia”. Come una crocerossina. E’ scesa dall’aereo “estremamente agitata” ripetendo: “E’ la guerra! Arriva!”: L’hanno sentita dire che “La Russia non ha mantenuto le promesse e adesso tutti pagheranno per questo”.
Altri sostengono che Nuland era agitata perché Obama – negli ultimi giorni del suo mandato? – sta “ripulendo le stalle di Augia alla Casa Bianca” e , la Nuland potrebbe essere fra lo strame che viene ripulito. Nessuna delle due versioni pare credibile.
Fatto sta che il giorno stesso 15 gennaio, alle 16.20, Putin ha convocato una seduta informativa di emergenza coi membri permanenti del Consiglio di Sicurezza nella sua residenza a Novo Ogaryovo. C’erano il primo ministro Ditri Medvedev, la portavoce del Consiglio della Federazione Valentina Matviyenko, quello della Duma Sergei Naryshkin, il segretario del Consiglio di Sicurezza Patrushev, il Ministro dell’interno Vladimir Kolokoltsev, quello degli esteri Sergei Lavrov, il ministro della difesa Sergei Shoigu, il direttore del FSB (ex Kgb) Alexander Bortnikov, il direttore del controspionaggio estero Mikhail Fradkov, il vicesegretario del Consiglio di sicurezza Rashid Nurgaliyev, e il membro permanente di detto Consiglio, Boris Gryzlov.
Come capite, la Nuland aveva detto qualcosa di abbastanza grosso da allarmare tutto il vertice. Forse i false flag sventati sono stati due. Forse era una doppietta per far temere a Mosca un colpo NATO mentre nel Golfo si produceva i false flag dei battelli affondati?
Questo può spiegare molti degli eventi di questi giorni: dall’accusa britannica a Putin di essere il mandante dell’omicidio Litvinenko, all’attacco al rublo e l’ulteriore calo del greggio. Fino alla dichiarazione del ministro della difesa israeliano : “Non consideriamo l’ISIS nemico. Il nemico resta l’Iran”. Questo ci dice anche quello che ci fanno rischiare ogni giorno i neocon, stregoni israeliani dell’Apocalisse.
https://youtu.be/D1S0HOsB7f8
Re: Ormai è dietro l'angolo.
Re: Ormai è dietro l'angolo.
Re: Ormai è dietro l'angolo.
"Timber Sycamore": Il piano segreto degli Stati Uniti e dell'Arabia Saudita in Siria
http://www.lantidiplomatico.it/resiz...ize=220x140c50Il quotidiano statunitense The New York Times ha rivelato un piano segreto tra gli Stati Uniti e l'Arabia Saudita per equipaggiare e addestrare i terroristi in Siria.
Secondo un rapporto pubblicato dal quotidiano statunitense, "The New York Times", c'è un piano a conoscenza delle autorità degli Stati Uniti, noto come "Timber Sycamore", concordato a partire dal 2013, quando il presidente USA, Barack Obama ha autorizzato la CIA...