Pagina 75 di 84 PrimaPrima ... 2565747576 ... UltimaUltima
Risultati da 741 a 750 di 831
  1. #741
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,147
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    https://www.rischiocalcolato.it/2018...rso-liran.html

    NIENTE S-300 PER LA SIRIA. LA COMPLESSA SITUAZIONE RUSSA VERSO L’IRAN.

    Di Maurizio Blondet , il 14 maggio 2018




    La Russia non consegnerà alla Siria gli S-300: lo ha annunciato Vladimir Kozhin, consigliere di Putin per l’aiuto ai paesi esteri; è una breve di Sputnik News. Thierry Meyssan commenta: “In altri termini, la Russia che protegge lo spazio aereo non desidera di rendere l’esercito siriano responsabile della difesa dei siti iraniani presenti sul suo territorio”.

    Anche se una motivazione ufficiosa è che, adesso che gli americani “si sono ritirati” (il Pentagono cerca con urgenza di ritirare le sue truppe in Siria, ormai in pericolo di rappresaglie iraniane, facendole sostituire dagli egiziani, che hanno risposto picche) , non hanno più bisogno di un sistema pensato per intercettare nemici da lunga distanza e da altissima quota, bastando i Pantsir da difesa ravvicinata, ciò sembra confermare l’atteggiamento della Russia rispetto all’Iran.

    Netanyahu che partecipa alla Marcia degli Immortali il 9 maggio, e il 10 fa bombardare pretese postazioni iraniane sul Golan, era già un segnale. La Russia non vuole farsi trascinare in un conflitto nuovo dall’Iran e su iniziativa iraniana.

    Meyssan, che ormai dobbiamo considerare un portavoce dei russi in Siria, aveva scritto: “Secondo il modo di vedere della Russia, Israele è uno Stato internazionalmente riconosciuto, cui appartengono oltre un milione di cittadini giunti dall’ex Unione Sovietica. Ha diritto a difendersi, indipendentemente dal problema che pongono il furto dei territori palestinesi e l’attuale regime di apartheid. Al contrario, per l’Iran, Israele non è uno Stato, bensì un’entità illegittima che occupa la Palestina e ne opprime gli storici abitanti”. Effettivamente, è una lezione russa sulla sua fedeltà ai patti che gli americani non hanno imparato: a riconoscere lo stato ebraico fu, primo nel mondo, Stalin. Tanto più che “oggi l’Iran è diviso in tre poteri distinti”, coi Guardiani della Rivoluzione opposti al moderato Rouhani e l’ayatollah Khamenei, che è più vicino ai primi che ai secondi, fa da mediatore.

    Netanyahu aveva giustificato l’attacco del 10, asserendo che gli iraniani avevano attaccato Israele sparando razzi sul Golan occupato: tipica menzogna del noto mentitore, si pensava. Invece i russi hanno di fatto confermato questa versione – mentre Damasco l’ha negata, asserendo che non ci sono iraniani in Siria, e gli uccisi erano tutti siriani.

    Adesso Eliah Magner, il meglio informato giornalista a Damasco, conferma che sì, gli iraniani hanno cominciato per primi, e nonostante la ferocia della ritorsione israeliana, interpreta questo come una vittoria politico-militare: il lancio dei venti razzi contro le posizioni militari israeliani è avvenuto dalle alture del Golan, e questo è nuovo. Damasco non l’aveva mai fatto prima. “Ciò significa che Damasco e i suoi alleati sono pronti ad allargare il campo di battaglia di fronte le continue provocazioni di Israele”. Mostrando di mirare a liberare il Golan occupato illegalmente dagli israeliani, o almeno mostrando di osare pensarci.

    Dopo qualche giorno, l’Iran ha rotto il silenzio e vantato di aver colpito “i siti più sensibili di Tsahal nel Golan occupato e del suo apparato di informazione” con cui guidava i terroristi islamici nella ampia zona di nessuno. “Alcune fonti evocano un bilancio di 50 tra morti e feriti” fra gli specialisti, che sarebbe davvero un colpo durissimo per Israele . La quale tace. La fonte essendo l’iraniana Press TV, può essere una esagerazione del successo dell’impresa, ad uso interno.

    Golan occupé: Israël frappé au c?ur


    Siti israeliani che gli iraniani dicono di aver colpito.
    “il mese scorso, Israele ha scoperto che l’Iran inviava droni perfezionati, di debolissima visibilità, che lanciavano materiale elettronico e apparati di guerra specializzata ai Palestinesi. Non avevano visto questi droni, che entravano ed uscivano (dal Golan occupato) con i suoi radar ordinari, ma con dispositivi di detection termici ed acustici”. E’ come risposta che gli ebrei hanno bersagliato l’aeroporto militare T-4, da cui decollavano i droni, uccidendo pare un buon numero di iraniani.

    “Forse Israele credeva veramente che l’Iran temesse di impegnarsi in una guerra contro di essa … Evidentemente, l’Iran vede le cose altrimenti dagli israeliani, dagli americani ed anche dai russi,che vogliono ad ogni costo evitare un confronto”.

    C’è anche un motivo più profondo, per Mosca. Si ricorderà che la pretesa “guerra civile per la democrazia” in Siria, con scatenamento dei terroristi wahabiti ribattezzati opposizione democratica, nasce dal rifiuto di Assad – per lealtà all’alleato moscovita – di fra passare sul territorio della patria il gasdotto che doveva portare al Mediterraneo, e quindi all’Europa, il gas del Katar (che già ci fornisce il 25%, in forma di gas liquefatto per nave) –onde tagliare la dipendenza energetica di noi europei dalla Russia.


    I due progetti concorrenti.




    La sconfitta del progetto, e dunque del Katar, può essere intesa come la vittoria dell’Iran in quanto fornitore europeo, facendo partire il gasdotto concorrente dall’iraniano Bushehr? Almeno così sembrano interpretarla a Teheran: il che può spiegare l’attivismo bellicista iraniano in Siria, per la quale hanno versato tanto sangue delle Guardie; decisione o azzardo che sia, comunque rafforzato due fatti evidenti: 1) il rinnegamento di Washington dal trattato nucleare, dà a Teheran una nuova libertà sugli altri fronti; 2) le ultime elezioni in Irak, dove gli iracheni “hanno scelto l’Iran come alleato”, ciò che consolida il corridoio sciita di Teheran verso Hezbollah. Ma per i russi, non dimenticarlo, l’Iran è un alleato cui deve molto in Siria (ha messo gli scarponi sul terreno) ma un concorrente sul mercato petrolifero globale, se Teheran torna all’onore del mondo e il conflitto in Siria si placa.

    La complessità della situazione che Mosca affronta è comprensibile. Secondo Meyssan, se invitasse gli iraniani a sloggiare dalla Siria (non sarebbe comunque nello stile di Putin), dovrebbe sostituirli con suoi uomini sul terreno, o lasciare che fosse Ankara ad occupare con sue truppe il vuoto lasciato.

    A questo proposito, dice forse qualcosa un comunicato di Sputnik News, il cui titolo suona:

    “Ankara dice la data dell’apertura del gasdotto che aggirerà la Russia”.

    Si tratta del gasdottto trans-anatolico TANAP, che porterà il gas dell’Azerbaijan all’Europa, precisamente in Italia, passando per Turchia e Grecia senza bisogno di traversare la Russia: il ministro turco dell’energia, Berat Albayrak, ha annunciato che sarà operativo il 12 giugno prossimo – insomma fra poche settimane.

    Spiega l’agenzia russa: “Il TANAP fa parte del progetto di Corridoio Sud che è stato approvato dalla UE che prevede in tal modo di attenuare la sua dipendenza energetica rispetto alle forniture russe”.

    https://fr.sputniknews.com/internati...tourne-russie/

    Per l’energia, la UE dipenderà da Erdogan
    Detto così, con tranquillità e senza irritazione. Un dato che induce qualche commentatore a ritenere: non è solo la UE che vuole ridurre la sua dipendenza da Mosca, è Mosca che ha scelto di ridurre le sue forniture agli europei – privilegiando come cliente la Cina e l’Asia che sono il futuro. Ed è con l’accordo di Mosca che Ankara impone all’Europa il TANAP. Così i nostri geniali eurocrati di Berlino, Bruxelles e Parigi, cui tanto dispiace avere a che fare con Gazprom, si mettono sotto la dipendenza energetica azero-turca: e vedranno la differenza. La Turchia di Erdogan ha delle pretese territoriali nell’Europa dell’Est, in specie nei Balcani, dove controlla già l’economia mafiosa di ogni genere di traffici, compresa la tratta delle donne.

    Quanto alla Cina, ecco come risponde al fatto che Trump ha stracciato l’accordo iraniano sul nucleare e ordinato ai satelliti europei di partecipare alle nuove sanzioni: Pechino ha aperto una nuova linea ferroviaria tra Teheran e Bayannur, nella Mongolia Interna. Il primo carico è costituito da 180 tonnellate di semi di girasole per alimentazione animale. La ferrovia, che passa per Kazkstan e Turkmenistan, in confronto al trasporto marittimo, accorcia il tempo di consegna di circa venti giorni. Pechino accorcia le distanze con i suoi vicini, mentre gli occidentali, e gli europei, le accrescono.



    (Durante l’attacco israeliano del 10, è stato centrato e distrutto un sistema Pantsir fornito ai siriani. I russi ci tengono a far sapere che in quel momento, il Pantsir, il loro apparato di intedizione ravvicinata, non aveva munizioni e non era in posizione operativa)

    https://fr.sputniknews.com/presse/20...ie-pantsir-s1/
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  2. #742
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    22,425
     Likes dati
    46,241
     Like avuti
    21,159
    Mentioned
    159 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    Tutto inizia dopo il secondo conflitto mondiale Europa kaputt.
    Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .

  3. #743
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,147
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    Non mi piace il comportamento di Putìn con Israele.
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  4. #744
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    22,425
     Likes dati
    46,241
     Like avuti
    21,159
    Mentioned
    159 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    Citazione Originariamente Scritto da ventunsettembre Visualizza Messaggio
    Non mi piace il comportamento di Putìn con Israele.
    Condivido e per questo dico che la Russia , farà la fine di altri paesi troppo tiepidi con i circoncisi; ne diverrà un'altro golem.
    Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .

  5. #745
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,147
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    Penso che molto dipenda dalla massiccia presenza, viva tutt'ora, degli oligarchi.
    Tra i quali lo stesso Medved (o come si scrive), che si deve tenere costantemente tra i coglioni.
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  6. #746
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,147
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    https://www.lantidiplomatico.it/dett...iria/82_24007/

    Macron però si preoccupa di interferire sulle scelte di Mattarella.
    Al palo!
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  7. #747
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    22,425
     Likes dati
    46,241
     Like avuti
    21,159
    Mentioned
    159 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    Citazione Originariamente Scritto da ventunsettembre Visualizza Messaggio
    Penso che molto dipenda dalla massiccia presenza, viva tutt'ora, degli oligarchi.
    Tra i quali lo stesso Medved (o come si scrive), che si deve tenere costantemente tra i coglioni.
    Prima o poi questo si paga . La storia potrebbe ripetersi anche in Russia .
    Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .

  8. #748
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,147
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    Comunque penso sia importante riportare la notizia data alcuni giorni fa secondo la quale Putin ha deciso di tenere nel Mediterraneo la sua flotta perennemente.
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  9. #749
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    74,936
     Likes dati
    2,836
     Like avuti
    10,459
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    La Svezia si prepara alla guerra? Intanto istruisce i cittadini

    Business Insider Italia
    Luciana Grosso
    2 ore fa

    E’ un segnale piccolo, ma grave, quello che arriva dalla Svezia. Il Paese ha fatto stampare 4,8 milioni di opuscoli (uno per famiglia) dal titolo Om krisen eller kriget kommer ( “Se arriva la crisi o la guerra”). Perché? Perché proprio ora? La Svezia ha motivo di temere lo scoppia imminente di una guerra? La Svezia sa qualcosa che noi non sappiamo? Forse sì.



    © Business Insider Italia La Svezia si prepara alla guerra? Intanto istruisce i cittadini
    Gli opuscoli con le istruzioni in caso di conflitto.

    Da tempo la Svezia (e più ancora la Finlandia) teme molto la Russia; un vicino che negli ultimi mesi ha sconfinato nei cieli e nella acque Scandinave e che, non è un segreto, nutre grande interesse per i porti del nord Europa. Così, visto che la prudenza non è mai troppa, la Svezia ha deciso di preparare i suoi cittadini al peggio ripetendo un’azione di informazione su che cosa fare in caso di guerra, che era già stata compiuta nel 1943.
    “Sebbene la Svezia sia più sicura di molti altri paesi, ci sono ancora minacce per la nostra sicurezza e indipendenza – afferma l’opuscolo – chi è preparato, contribuisce a migliorare la capacità del paese di far fronte a una grave pressione”.
    L’opuscolo spiega agli svedesi come fare fronte alle necessità primarie di cibo,acqua e calore anche in condizioni avverse o di razionamento e privazione; oppure come comportarsi in caso di sirena o di allarme, oppure ancora dove trovare rifugi antiatomici.
    Ma non è tutto. Nell’opuscolo di 20 pagine, ci sono anche informazioni relative a pericoli più impalpabili e nuovi, come le fake news (una sezione del fascicolo dà alcune dritte su come riconoscerle o verificarle) o come le conseguenze degli attacchi e dei cambiamenti climatici. Ché la guerra, oggi, assume anche questa forma.



    https://www.msn.com/it-it/notizie/ot...cid=spartanntp
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  10. #750
    gigiragagnin@gmail.com
    Data Registrazione
    23 Dec 2011
    Messaggi
    10,625
     Likes dati
    10
     Like avuti
    1,437
    Mentioned
    43 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Ormai è dietro l'angolo.

    false flag

 

 
Pagina 75 di 84 PrimaPrima ... 2565747576 ... UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito