Oltre certi limiti di decenza intendo...
...sareste d'accordo nell'inserirlo nell'elenco delle malattie mentali?
Non so se avete presente il tipo di complottista a cui mi riferisco.![]()


Oltre certi limiti di decenza intendo...
...sareste d'accordo nell'inserirlo nell'elenco delle malattie mentali?
Non so se avete presente il tipo di complottista a cui mi riferisco.![]()
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.


Il complottismo potrebbe rientrare già nel disturbo paranoide della personalità .
Regressista amante della pucchiacca.




Beh in un certo senso somiglia alle forme di grave paranoia.
Paranoide schizofrenico: "Sento le loro voci", "Chi???"..."Sono Loro, mi dicono che devo gettare via il cotechino e farmi il cenone di capodanno a base di tofu e soia"
Complottista: "Alla fine comandano loro", "Chi???"..."Loro, quelli che stanno in alto"
"esiste in mezzo al tempo la possibilità di un'isola"


Essendo purtroppo stato presente in ogni epoca e soprattutto di facile diffusione, vorrebbe dire che l'uomo in quanto tale è tendenzialmente un malato di mente. Un po' come quelli che dicono che il razzismo è una malattia mentale


Il conformismo modaiolo e' una malattia mentale che sfrutta la paura dell'isolamento dal mondo.




Il razzismo è più pericoloso in quanto nei soggetti predisposti si traduce in comportamenti violenti e aggressivi. Il complottista medio è un cazzaro più pericoloso per sé che per altri.
In realtà il complottista medio spesso mi fa proprio tristezza. Se è vero che l'elettore di destra mediamente è un bifolco e che il progressista/elettore di sinistra medio è un semi-colto che confonde il rigore dei ragionamenti con i suoi propri pregiudizi moralistici, il complottista è spesso caratterizzato dall'avere una vita amara, avara di riconoscimenti.
Il classico soggetto scarso a scuola non per genio&sregolatezza ma per deficit di apprendimento, che fraintende tutto questo per una vocazione del destino ad essere il detentore di verità sempre bistrattate dal prossimo. Il mancato riconoscimento altrui si sposa molto bene con letture semplicistiche della realtà dove tutto è riconducibile a forze cattive di altri uomini che, in sostanza, gli impediscono di essere felice e realizzato.
Esempio di complottista: un mio ex-contatto facebook trentacinquenne, scia-chimicaro e signoraggista, sostanzialmente occupato con lavoretti saltuari di merda, fan sfegatato dei Litfiba
"esiste in mezzo al tempo la possibilità di un'isola"

