
Originariamente Scritto da
cireno
lef1789714 si augura che si apra un thread dove parlare di soluzioni al problema Isis e al terrorismo conseguente, e mi invita, anzi mi sfida ad aprirlo.
Per la mia innata immodestia le sfide impossibili, e questa sollecitata da lef1789714 lo è, mi hanno sempre intrigato, quindi ecco qua, vediamo se noi di TP siamo meglio deu tanti politici importanti che si riuniscono senza trovare soluzioni efficaci (forse non possono trovarle?)
Premessa.
Bisogna però porci delle domande prima di partire con le idee, domande che possono chiarire il nostro pensiero sulla situazione, non tanto del perché siamo arrivati a questo, che lo sappiamo tutti (Bush-Sarkozy e soci…)ma a chi interessa che questa situazioni esista: cui prodest?, insomma
Prima domanda, essenziale: come mai l’Isis appoggia i ribelli siriani anti Assad ma non appoggia, anzi combatte e uccide, gli Hezbollah palestinesi e nemmeno appoggia Hamas e si guarda bene dall’attaccare postazioni israeliane?
Seconda domanda, conseguente: come mai gli aerei Usa bombardano le truppe siriani di Assad e non i soldati del califfato? Si vuole far cadere Assad, è la risposta...ah, bene, e perchè?
Terza domanda: come mai la Turchia, da sempre nemica di Assad, non ha aiutato i curdi anti-Is ma al contrario ha aperto buchi enormi nelle sue frontiere per far passare gli uomini neri di al Baghdadi?
Quarta domanda, conseguente alla seconda: come mai è nato tutto quel casino anti Russia dal momento che gli aerei russi di Putin hanno invece colpito le milizie anti Assad e quelle dell’Is?
Quinta domanda: in MO c’erano tre dittatori che almeno a parole, si mostravano ferocemente avversi a Israele: Assad, Gheddafi, Saddam Hussein. Chiedetevi come mai si è scatenato l’inferno su questi tre, e da dove è nato. In realtà ci sarebbe anche un quarto nemico di Israele, l’Iran, ma questi è troppo potente per poter essere messo in crisi così come siè fatto con i tre dittatori anti Israele. Hanno provato con embarghi vari a far cadere i suoi governi ma non ce l’hanno fatta e ora, finalmente, l’Iran, paese non arabo ma della stessa nostra etnia, sta rientrando nelle relazioni internazionali.
Fine della prima parte. Datevi delle risposte, poi proseguiremo insieme