Niente male... l'hai fatta tu?
Non sapevo che davanti al Quirinale ci fossero i gabbiani. Cavolo, quanto mi manca Roma!
Niente male... l'hai fatta tu?
Non sapevo che davanti al Quirinale ci fossero i gabbiani. Cavolo, quanto mi manca Roma!


La morte significava ben poco per me. Era l'ultimo scherzo in una serie di pessimi scherzi. Charles Bukowski
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Buon San Valentino a tutti...
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Un omaggio floreale per le signore (lui è veramente bravo).
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Ma quanti figli del Perozzi in giro...
Travel is fatal to prejudice, bigotry, and narrow-mindedness...
Chi abbandona gli animali è un bastardo!
In quale città è stata scattata la foto, @Kaouthia?
Potrebbe essere una città portoghese... e la via sembra un salotto a cielo aperto.
Oggi a Londra c'è stato il sole per tutto il giorno.
Dall'alba, sul London Eye...
... fino al tramonto, sul Tower Bridge
Entrambe le foto provengono dal sito di The Telegraph.co.uk


Oggi 18 febbraio la giuria del World press photo, presieduta da Francis Kohn, caporedattore del dipartimento di fotografia dell’agenzia Afp, ha annunciato i vincitori della 59ª edizione del più importante premio fotogiornalistico. La foto dell’anno è quella qui sopra, scattata dal fotografo freelance australiano Warren Richardson e realizzata a Röske, in Ungheria, al confine con la Serbia, il 28 agosto del 2015. S’intitola "Hope for new life" e mostra un uomo che fa passare un bimbo attraverso il filo spinato. La foto è stata scelta per illustrare la situazione drammatica dei migranti che nel 2015 si è imposta sull’attualità. «Abbiamo dovuto trovare un equilibrio», ha scritto Kohn sul blog dell'Agenzia France-Presse, «scegliendo un fatto che potesse funzionare da simbolo del 2015 e poi una foto che rappresentasse meglio delle altre quella notizia».
La giuria ha esaminato 82.961 foto, scattate da 5.775 fotografi provenienti da 128 Paesi; 41 sono stati i fotografi premiati. E quest’anno, dopo le polemiche sugli eccessi di manipolazione digitale delle immagini che hanno caratterizzato l’edizione precedente, sono stati adottati nuovi criteri per selezionarle. «I fotografi hanno dovuto fornire le loro immagini non manipolate (i file raw) o rischiavano di essere eliminati», ha precisato Khon. «Qualsiasi modifica del contenuto poteva comportare una squalifica».
Ecco qualcuna delle altre foto premiate, in sezioni diverse...
Un miliziano dell'Esercito di Resistenza del Signore mostra due zanne d'elefante. La foto, scattata da Brent Stirton per National Geographic, si intitola "Ivory war" ed è stata scattata il 17 novembre 2014 in Sudan. L'immagine ha vinto il secondo premio della sezione "Natura Storie".
Lo scatto, "The power of nature", del fotografo Sergio tapiro, riprende l'eruzione del vulcano Colima, in Messico, il 13 dicembre 2015. ha vinto il terzo premio della sezione "Natura singole".
Internazionale.it
Una recente immagine del grande scrittore e semiologo Umberto Eco, che si è spento ieri sera a Milano a 84 anni. Da due anni era affetto da un male incurabile, per il quale era stato ricoverato in una clinica milanese una settimana fa. Nonostante la malattia, aveva continuato a lavorare e a rilasciare interviste fino all'ultimo. La sua ultima apparizione in pubblico risale al settembre 2015, quando si recò ad Alessandria (sua città natale, alla quale era rimasto molto legato) per partecipare ai funerali dell'amico Delmo Maestri. L'ultima intervista era stata concessa al quotidiano "La Stampa" soltanto un mese fa.
L'ultimo suo libro edito da Bompiani, "Numero Zero", era uscito nel febbraio 2015. E' ambientato nel 1992, gli "anni caldi" a cavallo fra lo stragismo di mafia e gli scandali di Mani Pulite. Quando, a fine ottobre scorso, venne annunciata l'acquisizione di RCS Libri da parte del gruppo Mondadori (definita "Mondazzoli"), Umberto Eco - insieme all'ex direttore di Bompiani, Elisabetta Sgarbi, e agli amici scrittori Sandro Veronesi, Furio Colombo, Edoardo Nesi e Sergio Claudio Perroni - aveva abbandonato la Bompiani e fondato una nuova casa editrice, "La nave di Teseo".
E' prevista l'uscita di un nuovo libro di Umberto Eco, "Pape Satan Aleppe", che verrà pubblicato dalla nuova casa editrice. Come spiega la direttrice de La Nave di Teseo, Elisabetta Sgarbi, "l'aveva finito, consegnato e corretto. La copertina è disegnata dal suo amico Cerri. E' un libro di saggistica, di interventi su temi di attualità e lo pubblicheremo insieme ai suoi precedenti dieci titoli di saggistica".
I funerali di Umberto Eco si svolgeranno martedì 23 febbraio alle ore 15:00 al Castello Sforzesco di Milano, con un rito civile pubblico. Per espressa volontà dello scrittore, non ci sarà una camera ardente né un funerale religioso.
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