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Re: Siamo in guerra...
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Originariamente Scritto da
cireno
Una piccola osservazione: i martiri cristiani venivano uccisi da chi, come te, non credeva in loro e nel loro Dio; quelli islamici uccidono altri esseri umani uccidendo loro stessi. Mi pare ci sia una enorme differenza.
Forse sarebbe il caso che leggessi una delle più importanti opere scritte dal SANTO Bernardo d Chiaravalle.
https://it.wikipedia.org/wiki/De_lau...Milites_Templi
"Affermo dunque che il Cavaliere di Cristo con sicurezza dà la morte ma con sicurezza ancora maggiore cade. Morendo vince per sé stesso, dando la morte vince per Cristo."
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Re: Siamo in guerra...
Citazione:
Originariamente Scritto da
cireno
La Francia farebbe bene a leccarsi le ferite e a pensare da dove vengono, cioè più che altro da lei, cioè dai suoi diversi presidenti ammalati ancora oggi di nazionalismo imperialista.
Quei bombardamenti servono solo a soddisfare la voglia di vendetta del popolo francese ma non servono a un bel niente.
Invasati? Vero, ma ci sono invasati anche fra gli atei. Parecchi e molto invasati.
Mai quanto tra i credenti però... visto che credenti sono i terroristi, credenti sono i vari bush che hanno fatto in modo di destabilizzare una zona (iraq e siria) in cui il terrorismo a livello internazionale non esisteva proprio, ma esistevano solo piccoli gruppetti di salafisti poco organizzati.
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Re: Siamo in guerra...
Bush avrebbe dovuto occuparsi solo di quelli che hanno fatto gli attacchi contro l'America (al Qaeda e chi la proteggeva, i talebani e i pakistani) e basta, invece, per compiacere il padre e i petrolieri ha attaccato Saddam e l'Iraq che non c'entravano nulla nel 2003. Saddam avrebbe forse ceduto il potere a Tareq Aziz di fronte alla minaccia di invasione, e ci sarebbe comunque un regime laico. Con Saddam, Assad, Mubarak, ben Ali e Gheddafi non c'era un solo islamista in giro, tranne qualcuno in Turchia grazie a Erdogan e ovviamente in Arabia Saudita, se non che gli al Saud li reprimevano lo stesso, non per motivi ideologici perché gli americani comprassero il loro petrolio.
Quanto alla Francia: sono due anni che dico che l'Is va estirpato dalla faccia della Terra, è insostenibile che controllino un territorio vasto, oltre a fare attentati, quella "base" e centrale terroristica va tolta loro; i francesi sono stati colpiti due volte in un anno nella loro capitale; io, come ho detto, se non fosse per le radiazioni e i possibili innocenti coinvolti, avrei usato pure l'atomica sul califfo.
Pensa se si procurassero l'atomica loro, o una bomba sporca o un arma biologica col virus del vaiolo da qualche laboratorio.. Come disse Bertrand Russell (pacifista) sull'URSS, se fosse certo che avessero avuto la bomba (poi l'hanno avuto infatti) e che la avessero usata, era meglio colpirli per primi. Stalin non era pazzo, criminale sì, ma non folle come questi qui. Al-Baghdadi è capace di tutto, è peggio di Hitler, è come Hitler nel bunker, fuori di testa, va fermato. Bin Laden non era nulla al confronto.
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Re: Siamo in guerra...
Per piegare l'ISIS non serve l'atomica, basta tagliare tutti i rapporti con loro, devastargli il territorio a suon di bombe, lasciare in pace Assad e dare le armi che chiedono ai Curdi.
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Re: Siamo in guerra...
Credo che l'Isis avrà la sua fine quanto toccherà un paese a maggioranza ebraica che si trova nelle vicinanze. Quelli non perdonano.
Non è che non attaccano Israele perché il califfo è del mossad, semplicemente perché sanno benissimo che è meglio lasciarli in pace.
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Re: Siamo in guerra...
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Originariamente Scritto da
Keynez
Credo che l'Isis avrà la sua fine quanto toccherà un paese a maggioranza ebraica che si trova nelle vicinanze. Quelli non perdonano.
Se sono furbi eviteranno di toccarlo il più possibile. Comunque io amerei vedere un grande stato curdo tra l'attuale Turchia, Siria e Iraq.
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Re: Siamo in guerra...
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Originariamente Scritto da
Logomaco
Se sono furbi eviteranno di toccarlo il più possibile. Comunque io amerei vedere un grande stato curdo tra l'attuale Turchia, Siria e Iraq.
In Turchia (PKK, nella zona di confine) e Iraq (zona autonoma) già i curdi amministrano intere regioni. I curdi sono affidabili perché sono un popolo nazionalista sì, ma anche laico.
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Re: Siamo in guerra...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Keynez
In Turchia (PKK, nella zona di confine) e Iraq (zona autonoma) già i curdi amministrano intere regioni. I curdi sono affidabili perché sono un popolo nazionalista sì, ma anche laico.
I curdi in genere o non sono islamici (Yazidi) o appartengono a correnti islamiche eterodosse. Un ottimo antidoto contro l'integralismo sunnita, sia esso wahabita, salafita o neo-ottomano.
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Re: Siamo in guerra...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Logomaco
Per piegare l'ISIS non serve l'atomica, basta tagliare tutti i rapporti con loro, devastargli il territorio a suon di bombe, lasciare in pace Assad e dare le armi che chiedono ai Curdi.
In realtà se dai le armi ai Curdi automaticamente non lasci in pace Assad perché violi le sue leggi siriane.[emoji57]
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Re: Siamo in guerra...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Giordi
In realtà se dai le armi ai Curdi automaticamente non lasci in pace Assad perché violi le sue leggi siriane.[emoji57]
Assad va lasciato in pace nel suo territorio, Damasco e la montagna degli Alawiti, sul resto si può discutere. Le armi ai Curdi l'Occidente non gliele da' per non far incazzare Erdogan e i petrolieri, che poi sono gli stessi che fiancheggiano l'ISIS.