









Tuttavia, mi permetta, vi è una precisa differenza tra l'inserire l'aumento delle risorse all'interno di un provvedimento che si occupa di altro, in questo caso di missioni all'estero, e un provvedimento specifico. Un poco come dire: o tutto o niente. Questo è un vecchio trucco che si usa anche in altri paesi. Lo trovo sconveniente, ma è uso: purtroppo le opposizioni spesso si trovano di fronte al dilemma di voler votare solo una parte e non il tutto, andrebbe modificata la giurisprudenza che regola la decretazione.


Ma dov'è il problema? Se un personaggio che qualcuno considera avversario dice delle cose giuste per orza si deve dargli contro?
A me Di Majo non è simpatico ne antipatico, non lo vedrei, per ora (ne riparliamo fra qualche anno) governare un paese o fare il ministro ma quello che ha detto in quel video è, almeno in parte, condivisibile. E io, che non sono certo un grillino, dico che ha detto cose anche interessanti. O non dovrei?
se fai le cose come gli altri poi diventi come gli altri - Charles Bukowsky




Un discorso sensato, che poi è quello che cercai di spiegare all'utente Garat a proposito del loro lavoro nel Parlamento Europeo, che mi aveva positivamente impressionato, a parte alcune scelte, tra proposte fatte, voti e programma che mi era stato descritto. Poi ognuno giudica da quello che effettivamente M5S propone nei luoghi deputati se sia di suo gradimento o meno l'offerta, io spesso trovo coincidenza con le mie posizioni socialiste ed ecologiste a Bruxelles, non su tutto, ma direi che siamo su percentuali che li renderebbero un'offerta interessante fossero nel mio paese.


Dovrebbere essere questo il decreto:
Missioni internazionali, ok Camera a decreto proroga: testo va al Senato - Il Sole 24 ORE


"Se le persone corrotte si uniscono fra loro per costituire una forza, le persone oneste devono fare lo stesso"
(Lev Tolstoj)