



Lo zerbino (zrbn) è anche la scmrz, la stessa entità che si rovina in vari modi per la fia, esempio @Felipe K. che poverino un tempo era alto, biondo e con gli occhi azzurri e dopo ci è passata sopra la melanzana guardate come si è ridotto, poverino.
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"La Gloria non la cerco per me stesso ma per la mia Nazione" (22gradi)


Il metodo induttivo a sostegno degli enti fondamentali prima della formalizzazione assiomatica, difetta della definizione ambientale ,come determinazione entro l'illimite.
Ma contribuisco preventivamente a suggerire che dietro ai risvolti melanzanidi e scamorziali si cela il probabile loscotipo
< raperape-cicore...[frischelove]>
Però questa definizione effettuale necessita di una foronomia superiore alle mie capacita'.






"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)






Cmq @Bamba de Kraut le melenzane pur si stann bbuon nunn è itt ca ta fann tuccà e sord.
Si poi tu maddice ca l'abbuoffass e mazzat si facess a stronz allora nun so mulignan.
A mulignan (di cui stiamo in fin dei conti come dicevi tu solamente teorizzando) se piglia semp nu scem e uerr.


Ora te lo spiego io e così la questione la chiudiamo una volta per tutte:
l'uomo diventa scamorza (non nasce) in base a quanto è "pieno", siccome tira più un pelo di fia che un trattore a cingoli, il baccello si fa mettere i piedi in testa dalla prima sbarbata che gli capita a tiro, da qui lunghe sofferenze, obesità, perdita eccessiva di capelli entro i 30 anni e sudorazione abbondante. Fino ad oggi lo scmrz riusciva a sopravvivere grazie alla pensione retributiva ora che pure questa sta terminando è solo un uomo socialmente morto che parla, cammina e uotsappa.
"La Gloria non la cerco per me stesso ma per la mia Nazione" (22gradi)