



R.iP.
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Io giuro che riuscirò a motivarti, Palla di Lardo, a costo di andare ad accorciare il cazzo a tutti i cannibali del Congo!


Che la terra gli sia lieve![]()


Mi dispiace![]()
Non mi ha mai fatto grande simpatia ma ammetto che nell'ultimo periodo l'avevo rivalutato.![]()
La Vita è troppo breve per non essere Italiani!


Quando ieri ho sentito dell'incidente mi sono detta' Bè ma insomma, lo salveranno, sicuramente. Non può morire.'
Mi piaceva Taricone. Quando mi imbattevo in qualche sua intervista era piacevole il capire quanto fosse cambiato, quanto fosse sorprendentemente diverso, dalle prime immagini che si ricordano di lui, che pure, anche allora, ai tempi di quel Taricone carico della spavalderia dei suoi 25 anni, non erano tali da poterci vedere qualcosa di male.
Poi lo si è ritrovato cresciuto, maturo, completo. Ti incuriosiva quando lo sentivi parlare. Era un mix di ironia, sensibilità e, strano a rendersene conto, intelligenza.
E poi quella genuinità, quel manifesto senso della realtà, della concretezza, sconosciute a quella mandria di mediocri fenomeni da baraccone che la tv brutalmente ci mostra.
E sì, qualche lacrima mi è scesa, di fronte alle immagini dei lanci con la moglie.
La forza della vita che si scontra con quella, impietosa, della morte.
Mi dispiace, molto.
Se non sai di che morte morire, scegli me.


Dispiace.
Comunque forse è il caso che all'aviosuperfice di Maratta cambino sport.
E' il terzo morto da aprile.








L'ho sempre trovato istintivamente simpatico. E aveva cervello, merce piuttosto rara in un certo ambiente.
Mi spiace molto.