

Ultima modifica di Ronnie; 30-06-10 alle 10:15
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


Paradossi della democrazia che rasentano il ridicolo.
Non mi è chiaro per quale ragione si debba necessariamente motivare l'esclusione di determinati gruppi sociali dalla vita pubblica. E analogamente non comprendo per quale motivo si debbano obbligatoriamente concedere diritti in maniera indiscriminata.
L'allontanamento di elementi indesiderati dal suolo pubblico è una prerogativa essenziale che ogni Stato degno di essere chiamato tale dovrebbe perseguire. Le motivazioni non sono essenziali, si inizi con l'applicazione dei divieti.




"Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum
UE, mondo, futuro Michio Kaku:
https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg


Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.




"Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum
UE, mondo, futuro Michio Kaku:
https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg


Ultima modifica di Ada De Santis; 30-06-10 alle 13:31


Scusami Ada, ma con quale criterio fai questa affermazione? Le religioni, per chi crede naturalmente, sono rivelate (da profeti o da dio stesso in alcuni casi), come possono quindi gli uomini stabilire la validità del contenuto e della prassi di una religione?
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)

