Mi chiamo Filippo Carmelo Santini


Mi chiamo Filippo Carmelo Santini
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)






io sono un fedele dell'Imperatore.
il generale Massena ha raso al suolo un paese dove abita uno che mi sta sulle palle dal tempo del Liceo. l'ho trovata una cosa carina, anche perché Berthier è più difficile da scrivere.


Perché nella mia vita ho amato sempre quattro "cose":
le donne nude, il rugby, i fumetti e le donne nude.
Ho sempre gradito le strip di Hägar, tutto qui.
Inviåtø køn il citøfønø å kårbønellå.




Sono sempreverde e raggiungo la maturità verso i 50 anni.


Per 'Ballata per la mia piccola iena', Afterhours. Sono io in piccolo, e no, non riesco a cambiarlo. Ormai poi sono #poverapi




22gradi perché è la temperatura che vorrei godermi tutto l'anno.
"La Gloria non la cerco per me stesso ma per la mia Nazione" (22gradi)