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Re: note identitarie
Citazione:
Originariamente Scritto da
Lost Faraway
La parola migrazione é diventata cosí brutta (per l'Italia che la sta subendo) che non la vorremmo neanche sentire. Ma la "grande proletaria" (cosi definita da Giovanni Pascoli), ha dato molto al mondo anche coi suoi emigranti, specialmente in America Latina dove erano molto benvenuti. La nazione argentina é quella che é grazie agli italiani.
Comunque, la situazione attuale é difensiva, prima pensiamo a sopravvivere come popolo, poi penseremo ad espanderci con un nuovo impero. Fra la sopravvivenza e l'impero ci dovrá essere la (ri)presa della coscienza etnico-nazionale.
Certamente. D'altronde, la mia era più che altro una risposta ad un fatto puramente ipotetico.
p.s.: ti ho cancellato l'ultima parte della frase conclusiva del post. Evitiamo espressioni che potrebbero comportare problemi legali alla proprietà del forum, a causa della legge Mancino.
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Re: note identitarie
Citazione:
Originariamente Scritto da
Tommaso
Cosa sarebbe gestito e comandato? Chiediti perché Miles e Sorci hanno lavorato all'estero. Il loro percorso lavorativo se lo sono gestiti da soli, non sono stati "comandati".
Forse Miles direbbe che in un certo modo non era un alternativa, è stata una "scelta obbligata" perché in Italia, a causa della dittatura delle brigate rosse, non c'è vita possibile. Comunque noi possiamo vedere che mentre il dissidente politico Miles guadagna tanti soldi sulla costa africana tanti altri italiani non si muovono di casa.
Cosa significa questo? Che in realtà l'amore per la propria terra, il sentimento dell'essere "di casa, a casa", finanche il nazionalismo, non hanno nessuna performatività, e non né hanno nessuna perché di contro questi discorsi viene affermato un altro valore questo pienamente in fase con il momento attuale: la realizzazione di sé. La mia individualità. La mia felicità che si presenta non più come la continuazione di una filiazione, ma come il compimento di un progetto di vita personale.
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E tu perchè evidenzi quest'aspetto di Miles e Sorci cercando sterilmente una polemica anti-nazionalista quando allo stesso tempo le critiche che tu esprimi loro possono tranquillamente rivolgersi verso di te? Perchè pure tu sei partecipe della stessa logica, allargando l'orizzonte del discorso, alimentando nel tuo piccolo l'odiato sfruttamento capitalista anzichè darti tutto e per tutto per esempio, alla causa luddista, o no? La polemica individuale non regge, Tommaso.
Tutti siamo partecipi della stessa logica, volenti o nolenti, coscienti o in-conscienti. E se si afferma il valore della propria felicità (auto-realizzazione) come una sorta di traguardo supremo del progetto individualista, allora non vedo per quale motivo non si possano quindi giustificare i carnefici capitalisti anzichè star lì a frignare per le vittime appartenenti all'umanità di troppo.
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Re: note identitarie
Citazione:
Originariamente Scritto da
FTN
E tu perchè evidenzi quest'aspetto di Miles e Sorci cercando sterilmente una polemica anti-nazionalista quando allo stesso tempo le critiche che tu esprimi loro possono tranquillamente rivolgersi verso di te? Perchè pure tu sei partecipe della stessa logica, allargando l'orizzonte del discorso, alimentando nel tuo piccolo l'odiato sfruttamento capitalista anzichè darti tutto e per tutto per esempio, alla causa luddista, o no? La polemica individuale non regge, Tommaso.
Tutti siamo partecipi della stessa logica, volenti o nolenti, coscienti o in-conscienti. E se si afferma il valore della propria felicità (auto-realizzazione) come una sorta di traguardo supremo del progetto individualista, allora non vedo per quale motivo non si possano quindi giustificare i carnefici capitalisti anzichè star lì a frignare per le vittime appartenenti all'umanità di troppo.
È tutto vero quel che dici, ed è per questo che ho aperto l'altra discussione sulla felicità.
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Re: note identitarie
Condivido il messaggio iniziale (sono nella stessa situazione, anche se in Europa)...ai critici (li capisco) faccio notare che i conti si fanno quando c'è la necessità di fare blocco...o la rivoluzione.
Anche dall'Australia i patrioti italiani si presenteranno.